Ufficio, ora di pranzo: che succede? Cosa e dove mangiano gli
italiani che lavorano? E secondo quali modi e tempi? Le risposte a
tutte queste domande arrivano da un sondaggio condotto da
InfoJobs.it, la nota società di
recruitment online. In base ai dati emersi - ricavati da un
campione di circa 400 utenti - la maggior parte degli
intervistati, il 30%, rimane alla scrivania e consuma un breve
spuntino davanti al pc. Il 22% se ne va al "solito" bar
con i colleghi e il 21% si riunisce in un apposito spazio
aziendale. A usufruire di una mensa è soltanto il 14% degli
intervistati.
Durante la pausa pranzo, la maggior parte dei lavoratori
(49%) mangia e ne approfitta per scambiare quattro chiacchiere con
i colleghi. C'è però un cospicuo 39% che ha giusto il tempo di
mangiare. Ma che cosa si mangia più spesso durante la pausa
pranzo? Il 58% degli intervistati, porta qualcosa di già pronto da
casa, sia per mangiare in maniera sana, sia per
risparmiare. Di contro, il 21% tende a concedersi menu completi al
tavolo di bar e ristoranti, il tutto in compagnia di colleghi o
amici. Ma non manca all'appello neanche la classica opzione
"panino": prediletta, o più probabilmente scelta
per necessità, dal 15% dei lavoratori intervistati.
Il neo peggiore della pausa pranzo? Dura poco e
costringe a mangiare di corsa: a pensarlo è il 60% degli
intervistati. Un vero peccato, visto che per il 49% delle persone
la pausa pranzo è estremamente utile per allentare lo stress della
giornata. Tuttavia c'è anche un buon 40% di persone che
preferirebbe ridurre i tempi della pausa pranzo: sì, ma solo per
guadagnare un altro benefit. Quello di uscire prima
dall'ufficio.