Mangi quel che vedi (subito)

di Alessandra Celentano 

Secondo uno studio statunitense, la disposizione degli alimenti nel frigo o nella dispensa influenza le persone nelle loro scelte. Ad essere preferiti sono i cibi più esposti e maggiormente visibili a un primo sguardo

Alessandra Celentano

Alessandra Celentano

ContributorScopri di piùLeggi tutti

Attenzione a sistemare la spesa in frigo o nella dispensa. Sì, perché a lasciare in bella vista gli alimenti o le leccornie da mangiare con moderazione si rischia più facilmente di cedere al loro richiamo. Studiosi della Cornell University di Ithaca (New York) hanno rilevato, infatti, che siamo più propensi a mangiare ciò che per primo e meglio si palesa davanti al nostro sguardo. E questo accade ancora più facilmente se la nostra voglia di cercare (o rovistare) è compromessa da fattori quali stanchezza, stress o fretta.

Per arrivare a stabilire un nesso tra la disposizione degli alimenti e il criterio con il quale vengono scelti, gli studiosi statunitensi - guidati dal dottor Brian Wansink - hanno condotto un esperimento su un campione di volontari. Quello che è emerso è che, rispetto ad alimenti posizionati nel frigorifero in maniera diversa, i vari partecipanti hanno dimostrato la spiccata tendenza a prediligere quelli maggiormente visibili a un primo sguardo.

Perciò il consiglio, molto semplice ma magari utile per chi sta seguendo una dieta, come pure per chi vuole tenersi alla larga dall'eccedere con determinati peccati di gola, è quello di munirsi di pazienza e sistemare la spesa con un pizzico di "strategia". Mettendo quindi in primo piano i cibi salutari e da prediligere a tutti gli altri (per esempio frutta e verdura) e "nascondendo" in angoli meno visibili le prelibatezze che possiamo concederci solo ogni tanto.

 

Attenzione a sistemare la spesa in frigo o nella dispensa. Sì, perché a lasciare in bella vista gli alimenti o le leccornie da mangiare con moderazione si rischia più facilmente di cedere al loro richiamo. Studiosi della Cornell University di Ithaca (New York) hanno rilevato, infatti, che siamo più propensi a mangiare ciò che per primo e meglio si palesa davanti al nostro sguardo. E questo accade ancora più facilmente se la nostra voglia di cercare (o rovistare) è compromessa da fattori quali stanchezza, stress o fretta.
Per arrivare a stabilire un nesso tra la disposizione degli alimenti e il criterio con il quale vengono scelti, gli studiosi statunitensi - guidati dal dottor Brian Wansink - hanno condotto un esperimento su un campione di volontari. Quello che è emerso è che, rispetto ad alimenti posizionati nel frigorifero in maniera diversa, i vari partecipanti hanno dimostrato la spiccata tendenza a prediligere quelli maggiormente visibili a un primo sguardo.
Perciò il consiglio, molto semplice ma magari utile per chi sta seguendo una dieta, come pure per chi vuole tenersi alla larga dall'eccedere con determinati peccati di gola, è quello di munirsi di pazienza e sistemare la spesa con un pizzico di "strategia". Mettendo quindi in primo piano i cibi salutari e da prediligere a tutti gli altri (per esempio frutta e verdura) e "nascondendo" in angoli meno visibili le prelibatezze che possiamo concederci solo ogni tanto.

 

 

 

DA STYLE.IT

  • News

    Meteo: stop al caldo, torna l'inverno

    Meteo: stop al caldo, torna l'inverno

  • News

    Arrestata infermiera killer a Piombino

    Arrestata infermiera killer a Piombino

  • News

    I genitori di Giulio Regeni: «Vogliamo verità e giustizia per nostro figlio»

    I genitori di Giulio Regeni: «Vogliamo verità e giustizia per nostro figlio»

  • News

    Oscar 2016, trionfo Spotlight ma anche DiCaprio

    Oscar 2016, trionfo Spotlight ma anche DiCaprio


Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla newsletter di Style.it
 

TAG CLOUD