Finti orgasmi contro il tradimento

di Fabio Turone 

Secondo una ricerca americana molte donne simulano per conservare il partner

Fabio Turone

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C'è chi sull'orgasmo simulato sa scherzare con garbo e ironia, come Meg Ryan nel grande classico di Hollywood "Harry ti presento Sally" (del 1989), e chi lo prende molto sul serio, come gli autori di una ricerca da poco pubblicata sulla rivista americana "Archives of Sexual Behavior": secondo loro la finzione femminile tra le lenzuola, notoriamente molto diffusa, è tanto più frequente quanto più la fedeltà del partner è in discussione.

La ricercatrice americana Viviana Weekes-Shackelford, che insieme a due ricercatori della Oakland University di Rochester, nel Michigan, e della Columbia University di New York ha interpellato oltre 450 giovani donne eterosessuali (età media 22 anni) impegnate in una relazione stabile e duratura (quasi tre anni in media), ha infatti scoperto che molto spesso all'origine della simulazione c'è il timore di essere tradita dal partner. Secondo numerose indagini condotte in passato con questionari anonimi circa una donna su due ha fatto ricorso almeno una volta nella vita a un orgasmo simulato, ma nessuno studio aveva indagato a fondo il perché.

Ora, secondo i ricercatori appare chiaro che si tratta di uno degli espedienti usati nel contesto di una più ampia strategia per conservare il partner: è infatti più frequente quando la donna ha motivo di temere un tradimento e ancor più quando, per questa ragione, adotta anche altre "contromisure" come flirtare con altri uomini davanti al partner o fare scenate di gelosia alle donne che sembrano interessate a lui.

Quello che i ricercatori riconoscono di non aver potuto valutare è l'efficacia di questa strategia nel rinsaldare il legame con il partner.


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