Abbandonarsi alla cosiddetta "pennichella" subito dopo un lauto
pranzo può essere piacevole, ma non certo salutare.
Ricercatori inglesi dell'Università di Reading
hanno riscontrato, infatti, che la siesta rischia
di provocare problemi al cuore e alle arterie. Sì, perché
nell'ora successiva a un pasto abbondante nel nostro organismo
viene e crearsi un picco di trigliceridi e quest'ultimo può
aumentare ulteriormente nelle persone che decidono di concedersi il
tradizionale riposino.
E allora, suggeriscono gli esperti, dopo pranzo sostanzioso è
meglio non cedere al richiamo di Morfeo e cercare, invece, di
praticare un po' di moto, magari scegliendo di fare una bella
passeggiata a passo sostenuto. Dallo studio inglese, infatti, è
emerso che praticando appena 30 minuti di attività aerobica
dopo pranzo, è possibile ridurre dell'8% il livello di trigliceridi
e addirittura del 14% quello dell'insulina.
I dati raccolti dagli studiosi britannici sono stati presentati
all'80° Congresso Europeo di Arteriosclerosi
(Eas), attualmente in corso a Milano
e presieduto da Alberico Catapano,
Professore all'Università del capoluogo lombardo.