Dalla medicina alla cosmetica: la nanosocietà è in arrivo

di Fabio Turone 

La conferenza mondiale "Future of Science" fa il punto sulla rivoluzione tecnologica portata dalla scienza dell'infinitamente piccolo

Fabio Turone

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C'è un legame sempre più forte che lega le tecnologie aerospaziali e la cosmetica, la medicina e la produzione di energia, la tutela dell'ambiente e la robotica, giù fino ai sofisticati rivestimenti degli occhiali da sole o delle padelle antiaderenti: è un legame che si osserva solo nella scala dell'infinitamente piccolo, una scala che si misura in milionesimi di metro, ma che negli ultimi anni sta esercitando i suoi effetti sempre più nella nostra vita di tutti i giorni.

A questo legame, e agli studi multidisciplinari che stanno contribuendo da diversi punti di vista a costruire la "Nanosocietà" che ci aspetta nei prossimi anni, la Fondazione Umberto Veronesi ha dedicato l'appuntamento di quest'anno della seguitissima conferenza internazionale "The Future of Science", giunta all'ottava edizione. "Le nanoscienze ci permettono di scomporre e ricostruire il mondo in nanometri, la misura degli atomi e delle molecole, e dunque la dimensione della natura.

Le possibilità che si aprono di fronte a noi sono infinite, come infinite sono le forme e le combinazioni della natura" ha spiegato Umberto Veronesi nl dare l'avvio ala conferenza, in corso fino a domani presso la Fondazione Cini a Venezia. "Per dare un'idea delle grandezze in cui ci muoviamo, una cellula misura 5 micron, dunque 5000 nanometri. La nostra mente quasi si perde di fronte a queste misure infinitesimali, ma riusciamo a intuire a quale livello di dettaglio possiamo arrivare nel migliorare un materiale, o un circuito, o una pianta. Oppure nell'identificare qualsiasi anomalia iniziale per interferire meglio con gli elementi biologici elementari delle malattie, come il cancro. Per gestire questa rivoluzione bisogna che la popolazione ne capisca l'immenso potenziale a favore della vita dell'uomo nella sua quotidianità, e del pianeta nella sua totalità. L'impatto sociale della nanoscienza è enorme: intellettuale, educativo, artistico, sentimentale, passionale, politico. Ma la società nanoscientifica sarà una società migliore."


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