Ogni bimbo obeso è magro a mamma sua

di Fabio Turone 

Quando si parla di obesità infantile, i medici non riescono a farsi capire: e l'epidemia avanza

Fabio Turone

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Il successo di trasmissioni che forniscono metodi e trucchi per educare le famiglie con figli a mangiare meglio - come «Tesoro salviamo i ragazzi!», in onda su FoxLife ogni venerdì alle 22 - potrebbe aiutare a superare la tendenza di molti genitori a pensare che il problema riguardi solo i figli degli altri.

Uno studio appena pubblicato sulla rivista "Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine" segnala infatti che moltissimi genitori di bimbi obesi non ricordano che i medici ne abbiano mai fatto cenno nei colloqui: "Mamme e papà sarebbero più motivati a seguire un'alimentazione sana e a fare attività se sapessero che i loro figli sono sovrappeso, ma assai pochi di loro dicono di averne mai sentito parlare dal loro dottore" spiega la pediatra Eliana Perrin dell'Università della North Carolina. Perrin e colleghi hanno esaminato circa 5.000 casi di bambini oltre l'ottantacinquesimo percentile per peso e altezza, scoprendo che solo una minoranza esigua dei genitori (il 22%) ricorda di avere parlato del peso col pediatra.

Non è chiaro se i medici non ne parlino del tutto, o se ci provino senza riuscire a farsi capire, ma è ormai assodato che per contrastare l'epidemia di obesità infantile è cruciale agire in tenera età, quando ciascuno elabora la propria personale idea di "peso accettabile". Lo conferma una ricerca pubblicata sulla rivista "Obesity", secondo cui le più efficaci strategie antiobesità sono quelle indirizzate ai bambini,  condotte sul nucleo familiare.

Considerando che in Italia le ultime stime dell'Istituto Superiore di Sanità indicano che circa il 45% dei bambini di 8 anni - quasi uno su due - è sovrappeso, viene da chiedersi: le loro mamme lo sanno?


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