Se lui ha difficoltà con il condom

di Fabio Turone 

I giovani usano il profilattico poco e male: ecco i problemi più frequenti

Fabio Turone

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In un periodo in cui le malattie a trasmissione sessuale - con in prima fila l'AIDS - tornano a preoccupare le autorità sanitarie dei paesi occidentali, Italia compresa, il preservativo rimane per molti un oggetto misterioso: persino gran parte dei giovani non lo usa, e anche tra quelli che lo usano non mancano le difficoltà.

Il punto sui problemi più frequenti è stato fatto da un'indagine appena pubblicata sulla rivista "'Archives of Sexual Behavior", che ha interpellato oltre 1.000 ragazze e ragazzi di età conpresa tra i 18 e i 25 anni. Solo due ragazzi su tre (679 in totale) hanno dichiarato di averlo usato nel corso dell'anno precedente all'intervista, alcuni occasionalmente. Tra questi ultimi, la frequenza di intoppi di vario genere è stata di gran lunga superiore che tra gli utilizzaori frequenti, che però hanno anch'essi avuto problemi: dalla rottura del profilattico (9,3% rispetto al 23% dei "principianti") allo sfilamento (8,5% contro 16,8%) alla perdita dell'erezione al momento di indossarlo 7,8% contro addirittura il 27,2%). Molto frequente è in entrambi i gruppi l'abitudine di indossare il profilattico a rapporto sessuale iniziato (26,8% contro 42,4%).

Gli autori dell'indagine, Aleksandar Stulhofer dell'Università di Zagabria, in Croazia, e il suo collega Valerio Bácak, che oltreché a Zagabria insegna all'Università della Pennsylvania a  Philadelphia non hanno dubbi nell'indicare le responsabilità: «Per diffondere l'uso corretto del preservativo occorrerebbe fare una corretta educazione sessuale nelle scuole».


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