Con l'aerobica la menopausa si sente meno

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Secondo uno studio l'attività fisica avrebbe effetti analoghi a quelli della terapia ormonale sostitutiva, ma ovviamente senza effetti collaterali

La ginnastica aerobica (ovvero quasi tutte le forme di fitness oggi praticate nelle palestre) può alleviare i sintomi della menopausa. Lo afferma uno studio finlandese che ha valutato stato dell'umore, vampate e irritabilità in un gruppo di donne nella fase iniziale della menopausa. Metà di loro erano dedite alla palestra, l'altra metà piuttosto sedentarie.

"La ginnastica può in alcuni casi avere gli stessi effetti della terapia ormonale sostitutiva, con il vantaggio di non avere effetti collaterali" spiega Steriani Evalsky, ginecologo dell'Università della Pennsylvania coinvolto nello studio pubblicato sulla rivista Menopause.

Sulla base di queste prime osservazioni riportate spontaneamente dalle donne coinvolte, i medici hanno provato a intervenire sulle abitudini di un gruppo di signore. Una settantina di esse è stata invitata a far parte di un programma di allenamento che comprendeva 50 minuti al giorno di attività aerobica per 24 settimane, mentre altre 70 hanno seguito corsi teorici su come avere stili di vita corretti.

Il gruppo di "atlete" ha mostrato una riduzione dei sintomi, anche se non eclatante. "Il problema è che le vampate e i salti d'umore sono difficilmente controllabili anche con la terapia ormonale, per cui il fatto che sia stato possibile ottenere un risultato con la ginnastica è comunque molto significativo" spiega Evalsky.

Cinquanta minuti al giorno di palestra sono un impegno non indifferente, ma non è detto che si debba darsi tanto da fare. "Altri studi hanno dimostrato che anche una pratica sportiva meno intensa sortisce effetti positivi sui sintomi. Inoltre il vantaggio estetico derivante dal vedere il proprio corpo che 'ringiovanisce' grazie alla ginnastica proprio in un momento delicato della vita della donna accresce l'autostima e contribuisce a far stare meglio".


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