Un corpo come Rosie senza diete e palestra

di Simona Marchetti 

Secondo James Duigan, autore di Falt Tummy Fast nonchè personal trainer delle celebrità, il segreto del fisico tonico e magrissimo di Rose Huntington-Whiteley non starebbe in quello che la modella mangia, bensì in come lo mangia

Simona Marchetti

Simona Marchetti

ContributorLeggi tutti

E' stata immortalata alla festa di Moet&Chandon, durante la London Fashion Week, con un vestito bianco dalla scollatura vertiginosa e lo spacco assassino fatto apposta per mettere in risalto il suo fisico magro e tonico. Ma se pensate che la bella Rosie Huntington-Whiteley segua diete da fame o si sfianchi in palestra, meglio che rivediate le vostre convinzioni, perché a dar retta al suo personal trainer, James Duigan, autore di Falt Tummy Fast, il segreto di tale magrezza non starebbe tanto in quello che la modella mangia, bensì in come lo mangia.
Ed ecco qui le dritte giuste da seguire, stilate dal personal trainer con l'ausilio degli esperti nutrizionisti del Daily Mail:

1 - concentratevi sulla masticazione: uno studio reso noto la scorsa settimana ha confermato che più si mastica, meno calorie si assumono, perché si dà più tempo al cervello per ricevere il segnale di stomaco pieno e si digerisce anche il cibo nella maniera giusta, assorbendo il maggior numero di sostanze nutritive. E aspettare 20 minuti fra una portata e l'altra, può perfino portarci a pensare di non avere più fame

2 - mangiate entro un'ora dal risveglio: la colazione è considerata il pasto più importante della giornata ed è scientificamente provato che chi la fa, è più magro e scattante di chi la salta. E poi quello che si mangia al mattino viene bruciato tutto, ecco perché è fondamentale consumare almeno la metà delle calorie giornaliere proprio nelle prime ore del giornata. Anzi, meglio ancora entro un'ora dal risveglio. E attenzione anche a quello che mangiate, perchè il cibo del mattino è in genere quello che il vostro corpo vuole per il resto della giornata (quindi, vanno evitati i dolci).

3 - concentratevi sul cibo: ovvero, non fate altro mentre mangiate (come ad esempio parlare al telefono, ascoltare musica o guardare la tv) per non mandare in confusione il cervello, che così non riesce più a capire quando siete sazi e vi spinge a continuare a mangiare.

4 - fate attenzione a come cucinate i cibi e mangiate prevalentemente crudo: far cuocere troppo un cibo rischia di privarlo delle sostanze nutritive e, di conseguenza, di non soddisfarci al punto che la fame torna prima del tempo. Ecco perché sarebbe preferibile che almeno la metà di quello che c'è nel piatto fosse crudo.


5 - mangiate la frutta per prima: la frutta contiene zuccheri semplici che impiegano circa 30 minuti prima di essere digeriti, mentre carboidrati e proteine sono a più lenta digestione, quindi mangiarla prima del pasto evita che fermenti nello stomaco.


6 - mai mangiare dopo le 20: quando si mangia tardi, la sensazione del giorno successivo è quella della sbronza alimentare, ovvero del sentirsi appesantiti e più stanchi, perché non si è riusciti a smaltire l'eccesso ingerito. Di conseguenza, niente spuntini notturni che, oltre tutto, sono sempre molto calorici e, quindi, pericolosi per la linea e se proprio vi viene la tentazione, bevetevi una tisana.

7 - mangiate di meno quando siete stressati: in queste condizioni, il corpo rilascia cortisolo che avverte del pericolo-stress e quindi tutta l'energia viene destinata per proteggere il nostro corpo da questa minaccia, inclusa quella che serve per la digestione. Ecco perché se si mangia da stressati, si assorbono meno sostanze nutritive. Se proprio dovete mangiare, assumete poco cibo o scegliete delle zuppe, ma evitate il crudo.

8 - fate il cibo a fettine: in questo modo, si consumano il 20% di calorie in meno e si riducono anche le porzioni, come ha confermato una recente ricerca.

9 - mangiate poco e spesso: se rimanete più di 5 ore senza mangiare, il vostro corpo comincia a sentire la fame e vi inonda di cortisolo, perché teme possa essere un periodo di carestia. Non solo. Quando finalmente vi mettete a tavola, rischiate di mangiare troppo o di scegliere alimenti sbagliati perchè siete affamati. La soluzione? Mangiare poco ma di frequente, per evitare cali di energia

10 - pensate prima di bere: quando bere è tanto importante quanto quello che si beve, perché la disidratazione è un fattore stressante per il fisico. Ecco perché bisognerebbe fare il pieno di acqua filtrata durante tutto il giorno, evitando però proprio il momento in cui si è a tavola (basta bere 15 minuti prima o dopo il pasto), perché l'acqua tende a rallentare la digestione e a causare la formazione di gas nello stomaco.

11 - mangiate proteine e carboidrati (tipo pasta, riso e pane) insieme: in questo modo rallentate la digestione dei carboidrati, riequilibrando lo zucchero nel sangue ed abbassando la velocità di rilascio dell'energia. Risultato: vi sentite più sazi più a lungo.


Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla newsletter di Style.it
 

TAG CLOUD