Politica di austerità generale, bollette che
lievitano di continuo e benzina alle stelle. Il
bilancio familiare è sotto assedio e far quadrare i conti è
un'impresa degna di un prestigiatore.
Piccoli accorgimenti e un uso sapiente del
design, però, possono servire a contenere le spese
domestiche. Ne è convinto il famoso designer Roberto Paoli che parla di
"Design Spending Review": «Il mondo del
design può dare una grossa mano contro gli sprechi, sia attraverso
lo studio dei materiali che con idee innovative. Elaborando dati
recenti in nostro possesso, abbiamo calcolato che l'impatto di una
progettazione domestica innovativa ed ecosostenibile può incidere
positivamente sulla spesa annuale di gestione domestica di una
famiglia media di quattro persone, con una riduzione dei
costi che può arrivare fino al 20%».
La "Design Spending Review comincia
adottando semplici accorgimenti. Per ottimizzare lo spazio, meglio
comprare pochi mobili ma che siano multifunzione.
Qualche idea? Una cassettiera con tanti scomparti, sgabelli che
fungano anche da tavolini, librerie che contengano pure la tv,
poltrone letto perfette quando arriva un ospite.
Quando scegliamo gli arredi cerchiamo di privilegiare
mobili a lunga durata sia nei
materiali sia nell'estetica.
Spazio allora a pezzi dal design sobrio e pulito che resisteranno
anche ai cambiamenti del gusto. «Prodotti troppo colorati e
stravaganti - argomenta Roberto Paoli - tra qualche anno sarebbero
eccessivamente invadenti nelle nostre case e quindi ci vedremmo
costretti a liberarcene affrontando il problema del loro
smaltimento nell'ambiente, nonché della loro sostituzione con
altro. Con quale risultato? Dover spendere di nuovo. Se poi
riusciremo a scegliere dei
prodotti fatti di materiali riciclati, oltre a garantirci un
risparmio al momento dell'acquisto, saremo in linea con il
cosiddetto "eco-design" e i suoi precetti di sostenibilità
ambientale».
Un'altra voce da tagliare decisamente nel totale delle spese è
quella del consumo di energia. Le finestre a isolamento
termico posso essere un'ottima scelta.
Spesso le bollette risentono di banali errori come rubinetti
dimenticati aperti o luci lasciate accese. «Per ovviare a questo
inconveniente - suggerisce Roberto Paoli - consiglio l'adozione di
interruttori intelligenti e riduttori del flusso
d'acqua, nati dalla commistione di creatività e tecnologia
per ovviare alle nostre costose dimenticanze. Alcune delle
creazioni più riuscite in tal senso, per esempio, sono state
applicate alle docce, realizzate in modo tale da poter utilizzare
un solo litro d'acqua al minuto, alternandone il getto a una sua
nebulizzazione, così da ridurre i consumi del 56%».
La bioedilizia è un'altra preziosa alleata del
risparmio. «Lo scopo - spiega Roberto Paoli - è quello di
migliorare il benessere e la qualità della vita attraverso
accorgimenti tali da ridurre l'inquinamento e i consumi/spese senza
intaccare le comodità del vivere moderno». Un primo passo può
essere l'installazione di pannelli solari
fotovoltaici. Se vogliamo essere al passo con gli Stati
Uniti, invece, possiamo optare per il "tetto
verde", un vero e proprio orto/giardino sopra il palazzo.
Oltre alla piacevole vista, questo sistema riduce le infiltrazioni
di acqua e fa risparmiare energia.
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