Francesca Lanzavecchia:
«Creo oggetti sensuali e intimi»

di Giulia Lina Callegari  

Incontro con una progettista giovane, entusiasta e pronta a sbarcare al Salone del Mobile 2012.

Giulia Lina Callegari

Giulia Lina Callegari

ContributorScopri di piùLeggi tutti

<<>0
1/

Francesca, tu come mai sei diventata una designer?
Dopo aver conseguito la maturità scientifica mi sono resa conto che non potevo essere uno scrittore, o un matematico : il mio linguaggio non poteva essere che quello visivo. Quando ho preso questa strada il mio intento era quello di sfruttare la mia creatività e la mia empatia per fare qualcosa di utile per gli altri.

Designer è una definizione che ti sembra calzante?
Più che una designer mi considero una progettista; il mio lavoro non è solo cambiare pelle agli oggetti ma riconsiderare il loro contesto, il loro utilizzo e la loro relazione con l'utente.

Tra Milano e Singapore… Come mai queste due città?
Nonostante io mi definisca una cittadina del mondo mi considero profondamente italiana e non sono mai riuscita a tagliare questo cordone ombelicale con Milano. Per quanto riguarda Singapore è stato il fato a decidere: l'Accademia di Eindhoven è il luogo dove la mia strada e quella di Hunn Wai* si sono incrociate. E poi Singapore è un posto meraviglioso dove passare l'inverno!

Quando hai capito che da grande saresti diventata una progettista.
Non l'ho mai capito, non l'ho scelto io, sono stata scelta più che altro.

Diresti che i tuoi progetti hanno una forte componente emotiva?
Sicuramente, c'è emozione sia nell'atto creativo che nella scelta di chi usa gli oggetti. Creo oggetti sensuali, tattili e con cui si puó stabilire una sorta di intimità… A volte li penso come estensioni del nostro corpo.

Qual è il progetto al quale sei più affezionata?
Sempre l'ultimo che sto facendo (top secret fino al Salone del Mobile)! Vi terrò informati…

Qual è - se c'è - il momento nel quale hai pensato che non ce l'avresti mai fatta a diventare una designer.
Lo penso tutte le volte che inizio un nuovo progetto, quindi in media una volta a settimana…

Il tuo momento preferito durante la progettazione:
Mettere la matita sul foglio e fantasticare.

Com'è una tua giornata tipo? Io immagino sempre il progettista molto libero da restrizioni temporali di sorta, pause pranzo, timbrature di cartellino…
Sicuramente non ci sono orari fissi e cartellini da timbrare! Alle 21 sono spesso ancora davanti al computer e stasera probabilmente dovrò lavorare anche dopo cena... Nel frattempo sono riuscita a bruciare un arrosto. Non sempre non avere orari vuol dire avere tanto tempo libero.

Un libro che ti ha cambiato e perché.
Il piccolo principe, la mamma me lo leggeva quando ero piccolissima.

Se fossi un edificio saresti.
La casa dei miei nonni: grande, piena di oggetti legati a infiniti ricordi. Da bambina pensavo che non sarei mai riuscita a esplorarla tutta.

Grazie Francesca, perché ogni tanto ci sembra che una sedia sia solo una sedia. E invece come insegna il Piccolo Principe, l'essenziale è proprio invisibile agli occhi. Per maggiori informazioni: http://www.lanzavecchia-wai.com/

*Dopo una laurea in disegno industriale a Milano ha lavorato nel dipartimento di Advanced Design di Decathlon, ha conseguito un master alla Design Academy di Eindhoven - con una tesi dal titolo almeno interessante: "ProAesthetics : The perception of disability through its artefacts" -  e nel 2009 ha fondato lo studio Lanzavecchia + Wai. Hunn Wai (un giovane singaporiano) e Francesca hanno vinto il premio "Time to design new talent" in Danimarca - da allora collaborano e ad oggi sono impegnati in progetti a ponte fra occidente e oriente, si occupano principalmente di design research e furniture design.

DA STYLE.IT

  • Mamma

    Calendari dell'avvento

    Pochi giorni e inizia il countdown al Natale! E non c'è Dicembre che si rispetti se non c'è un Calendario dell'Avvento: eccone alcuni bellissimi da comprare, anche all'ultimo secondo!

  • Bellezza

    Polveri illuminanti

    Ombretti, ciprie, polveri che illuminano la pelle, perfetti per esaltarne il colore. Da stendere su viso, schiena e décolleté per le serate importanti o per dare un tocco di luce a una giornata grigia

  • Bellezza

    Beauty routine per la notte

    Sapevi che durante le ore notturne la produzione di collagene aumenta? Per questo e per molti altri motivi è necessario prendersi cura di corpo e viso anche mentre si riposa, con prodotti specifici pensati proprio per questo momento della giornata, sierei, creme, contorno occhi, anti-cellulite e non solo

  • Moda

    Come è bella la campagna (stampa) d'autunno

    Arriva l'estate ed è già tempo di Autunno/inverno 2013-14. Dopo le sfilate femminili, le catwalk maschili e i migliori look da red carpet, ecco che le nuove collezioni sono pronte a prendere vita sulla carta. Patinate, raffinate e impeccabili come sempre, le campagne pubblicitarie delle griffe più prestigiose saranno protagoniste indiscusse dei magazine di moda. Con qualche special guest d'eccezione


Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla newsletter di Style.it
 

DA STYLE.IT

  • Cucina

    Aperitivo con i bambini

    Cibo semplice nel gusto e colorato nella veste. Per un happy hour versione junior!

  • Casa

    A tavola tutti composti: almeno a Natale!

    Accademia Italiana del Galateo ha stilato 9 regole d’oro da seguire durante i pranzi e le cene di ...

  • Casa

    Dove comprare bellissime fodere per cuscini senza muoversi dal proprio letto!

    L'autunno è arrivato e lo passerete attaccate alla vostra coperta di Linus? È tempo allora di ...

  • Viaggi

    Fabriano, la città della carta

    Una mostra suggestiva e altri cinque luoghi da visitare nella bellissima città marchigiana