Quando si condividono i sogni per il futuro, è difficile essere
imparziali: "il mare di fronte, una casa di pietra circondata da un
giardino pieno di erbe aromatiche, una grande cucina che guarda il
verde e che la sera profuma di mirto e rosmarino… beh, lo avete
capito, Giancarlo mi ha conquistato.
Giardiniere per scelta, o meglio garden designer com'è
più giusto chiamarlo, Giancarlo ha le mani grandi e ruvide di un
uomo abituato a lavorare la terra, ma gli occhi di un cacciatore di
sogni e un'abbronzatura invidiabile, ottenuta solo grazie al fatto
che la sua ultima "creatura" è un orto-giardino sospeso sui
tetti di Lambrate (Milano).
Quando parla del suo rapporto con il lavoro, pronuncia, spesso,
la parola felicità. Sì, è proprio così, si può essere assolutamente
felici, "inventando" e curando giardini a Milano. Non è tutto
facile, ma non bastano gli accidenti del clima per togliergli il
sorriso. Per chi se lo stesse chiedendo, e io l'ho fatto, non si
nasce però "imparati". Giancarlo ha nel cuore un mood contadino,
ereditato dai nonni e da una casa vicina al lago con un ettaro di
terra intorno. Nel 2006 la svolta: lascia un lavoro di
responsabilità in un'azienda di software e si dedica per sei mesi
allo studio. Perché, e questo è meglio saperlo se abbiamo in mente
di mollare tutto e vivere immerse nei fiori, non basta desiderarlo:
ci vuole, anche per i giardini, studio e disciplina e Giancarlo non
ha mai smesso di leggere e di informarsi. Si può essere giardinieri
in molti modi ci dice, lamentando un po' anche la scarsa
considerazione di cui gode il suo lavoro in Italia. E il modo in
cui piace a me è quello di Giancarlo, per il quale prima di tutto
il rapporto con il verde è un dialogo con se stessi.
Quando gli chiedo se ci sia ancora speranza per un pollice nero
piombo come me, mi risponde che non ci sono pollici neri o verdi,
ma solo persone più o meno capaci, a seconda del periodo e
delle circostanze, di entrare in quel dialogo lento e silente che
ci lega alle piante del nostro terrazzo, ma anche, prima
di tutto, a noi stessi. Il cliente, infatti, va, prima di tutto
capito, così mi dice. Bisogna capire la sua casa, il rapporto fra
l'interno e l'esterno, il gusto per i colori, la disponibilità di
tempo e di denaro e poi creare qualcosa che gli somigli.
Provo anche a strappargli qualche trucchetto per il mio
minuscolo balconcino fiorito e lui qualcosina si tiene per sé, ma
qualcosa invece mi dice, come la possibilità (bleee!) di liberarsi
di un'invasione di lumache sommergendole di birra… si ubriacheranno
o si tratta di una soluzione più definitiva? O il suggerimento di
usare la propoli come ricostituente per le nostre piante… E l'idea
che mi ha fatto letteralmente impazzire: allevare coccinelle per
eliminare gli afidi, di cui gli insettini rosso-neri (sì, sono
milanista!) pare siano ghiotti. Ma che meraviglia è l'idea di far
nascere le coccinelle sul terrazzo e magari farsi aiutare dai
nostri bambini!?!? Sembra che questa trovata arrivi dal Nord
America e che si possano comprare comodamente coccinelle e casine
su internet e nei vivai italiani più forniti. Wow!
Sul tema del momento, il cosiddetto orto verticale, Giancarlo è
molto incoraggiante. Si può fare, sì, anche in spazi
minuscoli, basta scegliere piante che si sviluppano in
verticale (piselli odorosi, che fanno bellissimi fiori, pomodori,
cetrioli e peperoni) e scordarsi la lattuga alla Peter Rabbit.
L'orto dev'essere curato con prodotti naturali che, se non
eliminano il danno delle polveri sottili nelle nostre grandi città,
almeno rendono la nostra terra "buona da mangiare". Gli chiedo alla
fine di immaginare per noi un balconcino piccolino, di quelli che a
Milano abbiamo tutti, o quasi tutti, e lui mi descrive un minuscolo
tavolino con due sedie, una bottiglia di retzina sul tavolo… a
cornice gelsomini e clematidi e un po' di piante odorose… se poi ci
metto anche le rondini che abitano nel mio cortile il gioco è
fatto! Penso di essere sul punto di iniziare una nuova vita. Grazie
Giancarlo!
Trovate i giardini di Giancarlo (e un po' anche lui) su www.fitosfera.com. Piante
profumate di miele, nutrite e splendenti con la propoli? Si può
scorazzare sul sito di Serbios (www.serbios.it). Le coccinelle
mangia-afidi si scovano su www.eulea.it, società fondata da Giorgio
Celli, etologo da poco scomparso.
Per consigli sul giardinaggio http://www.giardinaggio.pro/
e www.giardinaggio.it,
dove trovare tutti i trucchi sul bio-gardening. Per i fanatici
dell'English mood, indispensabile il sito della Royal Horticultural
Society http://www.rhs.org.uk/, la Bibbia
per tutti i giardinieri del vecchio continente.