«Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza».
La Divina Commedia - Dante Alighieri
«La facoltà d'illuderci che la realtà d'oggi sia la sola vera, se da un canto ci sostiene, dall'altro ci precipita in un vuoto senza fine, perché la realtà d'oggi è destinata a scoprire l'illusione domani. E la vita non conclude. Non può concludere. Se domani conclude, è finita».
Uno, nessuno e centomila - Luigi Pirandello
«Quando non si è sinceri bisogna fingere, a forza di fingere si finisce per credere; questo è il principio di ogni fede».
Gli indifferenti - Alberto Moravia
«Aveva la bellezza di cui solo i vinti sono capaci. E la limpidezza delle cose deboli. E la solitudine, perfetta, di ciò che si è perduto».
Oceano Mare - Alessandro Baricco
«Meditate che questo è stato: vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore, stando in casa, andando per via, coricandovi alzandovi; ripetetele ai vostri figli. O vi si sfaccia la casa, la malattia vi impedisca, i vostri nati torcano il viso da voi».
Se questo è un uomo - Primo Levi
«Io so e ho le prove. Io so come hanno origine le economie e dove prendono l'odore. L'odore dell'affermazione e della vittoria. Io so cosa trasuda il profitto. Io so. E la verità della parola non fa prigionieri perché tutto divora e di tutto fa prova».
Gomorra - Roberto Saviano
«Il martedì di giugno in cui fu assassinato, l'architetto Garrone guardò l'ora mille volte. Aveva cominciato aprendo gli occhi nell'oscurità fonda della sua camera, dove la finestra ben tappata non lasciava filtrare il minimo raggio».
La donna della domenica - Carlo Fruttero e Franco Lucentini
«"Sì, siamo esattamente come le canne al vento. Noi siamo le canne e la sorte il vento". Ester: "Sì, va bene, ma perché questa sorte?" Efix: "È perché il vento? Solo Dio lo sa"».
Canne al vento - Grazia Deledda
«Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti».
La luna e i falò - Cesare Pavese
«Al bar Sport non si mangia quasi mai. C'è una bacheca con delle paste, ma è puramente coreografica. Sono paste ornamentali, spesso veri e propri pezzi d'artigianato. Sono lì da anni, tanto che i clienti abituali, ormai, le conoscono una per una. Entrando dicono: "La meringa è un po' sciupata, oggi. Sarà il caldo"».
Bar Sport - Stefano Benni
«Gli pigliò la mano per salutarlo. Non s'aspettava il modo in cui lei gliela strinse: fu come se gli avesse arravugliato attorno alle dita non la sola mano ma il suo corpo intero e come la mano dell'uomo, diventata un'altra cosa, fosse entrata nel dentro più dentro di lei, fino alla sua noce di fìmmina».
Il birrario di Preston - Andrea Camilleri
«La regola secondo me è: quando sei a un bivio e trovi una strada che va in su e una che va in giù, piglia quella che va in su. È più facile andare in discesa, ma alla fine ti trovi in un buco. A salire c'è più speranza. È difficile, è un altro modo di vedere le cose, è una sfida».
La fine è il mio inizio - Tiziano Terzani
«Cosimo tutti i giorni era sul frassino a guardare il prato come se in esso potesse leggere qualcosa che da tempo lo struggeva dentro: l'idea stessa della lontananza, dell'incolmabilità, dell'attesa che può prolungarsi oltre la vita».
Il barone rampante - Italo Calvino
«Piantala con questi mostri, Michele. I mostri non esistono. I fantasmi, i lupi mannari, le streghe sono fesserie inventate per mettere paura ai creduloni come te. Devi avere paura degli uomini, non dei mostri».
Io non ho paura - Niccolò Ammaniti
«Non poteva mettere fine alla pazzia del mondo. Poteva solo mettere fine alla propria, e sperare che chi poteva ancora farlo seguisse il suo esempio».
Io uccido - Giorgio Faletti
«E così in eterno ogni perla del mare ricopia la prima perla, e ogni rosa ricopia la prima rosa».
L'isola di Arturo - Elsa Morante
«Che io forse abbia amato tanto la sigaretta per poter riversare su di essa la colpa della mia incapacità? Chissà se cessando di fumare io sarei divenuto l'uomo ideale e forte che m'aspettavo? Forse fu tale dubbio che mi legò al mio vizio perché è un modo comodo di vivere quello di credersi grande di una grandezza latente».
La coscienza di Zeno - Italo Svevo
«Come ci si sente stupidi a pensare a tutto il tempo che sprechiamo a desiderare di essere altrove».
La solitudine dei numeri primi - Paolo Giordano
«Addio, monti sorgenti dall'acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l'aspetto de' suoi più familiari; torrenti, de' quali distingue lo scroscio, come il suono delle voci domestiche; ville sparse e biancheggianti sul pendìo, come branchi di pecore pascenti; addio! Quanto è tristo il passo di chi, cresciuto tra voi, se ne allontana».
I promessi sposi - Alessandro Manzoni
«Fa il mestiere che sai, che se non arricchisci camperai».
I Malavoglia - Giovanni Verga
«Segnor che ti è tanto misericordios de fag gnì la folia a quei che non sont capaz de tras foera aol dolor».
Mistero Buffo - Dario Fo
«Per non apparire sciocco dopo, rinuncio ad apparire astuto ora. Lasciami pensare sino a domani, almeno».
Il nome della rosa - Umberto Eco
«Qui delle divertite passioni
per miracolo tace la guerra,
qui tocca anche a noi poveri la nostra parte di ricchezza
ed è l'odore dei limoni».
Ossi di seppia - Eugenio Montale
«Era una caldissima giornata di luglio. Il Riccetto che doveva farsi la prima comunione e la cresima, s'era alzato già alle cinque; ma mentre scendeva giù per via Donna Olimpia coi calzoni lunghi grigi e la camicetta bianca, piuttosto che un comunicando o un soldato di Gesù pareva un pischello quando se ne va acchittato pei lungoteveri a rimorchiare».
Ragazzi di vita - Pier Paolo Pasolini
«La filosofia sembra che si occupi solo della verità, ma forse dice solo fantasie, e la letteratura sembra che si occupi solo di fantasie, ma forse dice la verità».
Sostiene Pereira - Antonio Tabucchi
«I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta».
Il piccolo principe - Antoine de Saint-Exupéry
«Un infinito di passioni può concentrarsi in un attimo come una folla in un piccolo spazio».
Madame Bovary - Gustave Flaubert
«Credo che in tutta l'Inghilterra non avrei mai potuto trovare un luogo così discosto da ogni rumore mondano. Un vero paradiso del perfetto misantropo: e il signor Heathcliff ed io siamo fatti apposta per dividerci tanta solitudine».
Cime tempestose - Emily Brontë
«L'omicidio è sempre un errore: non si dovrebbe mai fare niente di cui non si possa parlare a cena».
Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde
«Una mattina Gregorio Samsa, destandosi da sogni inquieti, si trovò mutato, nel suo letto, in un insetto mostruoso».
La metamorfosi - Franz Kafka
«Scese, evitando di guardarla a lungo, come si fa col sole, ma vedeva lei, come si vede il sole, anche senza guardare».
Anna Karenina - Lev Tolstoj
«Quando non si ha immaginazione, morire è poca cosa, quando se ne ha, morire è troppo».
Viaggio al termine della notte - Louis-Ferdinand Céline
«È la bacchetta a scegliere il mago, signor Potter. Non è sempre chiaro il perché, ma credo che sia chiaro che possiamo aspettarci grandi cose da lei»
Harry Potter e la pietra filosofale - J. K. Rowling
«Il segreto di una buona vecchiaia non è altro che un patto onesto con la solitudine»
Cent'anni di solitudine - Gabriel García Márquez
«Narrami, o Musa, dell'eroe dal multiforme ingegno, che tanto vagò, dopo che distrusse la sacra rocca di Troia».
Odissea - Omero
«Avrebbero potuto analizzare e mettere su carta, nei minimi particolari, tutto quello che s'era fatto, s'era detto e s'era pensato; ma l'intimità del cuore, il cui lavorio è in gran parte un mistero anche per chi lo possiede, restava imprendibile».
1984 - George Orwell
«Ho tutte le caratteristiche di un essere umano: carne, sangue, pelle e capelli. Ma non un solo, chiaro e identificabile sentimento, a parte l'avidità e il disgusto».
American Psycho - Bret Easton Ellis
«Penso agli uri e agli angeli, al segreto dei pigmenti duraturi, ai sonetti profetici, al rifugio dell'arte. E questa è la sola immortalità che tu ed io possiamo condividere, mia Lolita».
Lolita - Vladimir Nabokov
«La maggior parte degli uomini sono come una foglia secca, che si libra nell'aria e scende ondeggiando al suolo. Ma altri, pochi, sono come le stelle fisse, che vanno per un loro corso preciso, e non c'è vento che li tocchi».
Siddhartha - Hermann Hesse
«È sempre l'ora del tè, e negli intervalli non abbiamo il tempo di lavare le tazze».
Alice nel paese delle meraviglie - Lewis Carroll
«Negli anni più vulnerabili della giovinezza, mio padre mi diede un consiglio che non mi è mai più uscito di mente."Quando ti vien voglia di criticare qualcuno" mi disse "ricordati che non tutti a questo mondo hanno avuto i vantaggi che hai avuto tu"».
Il grande Gatsby - Francis Scott Fitzgerald
«Gli uomini potevano chiudere gli occhi davanti alla grandezza, davanti all'orrore, davanti alla bellezza, e turarsi le orecchie davanti a melodie o a parole seducenti. Ma non potevano sottrarsi al profumo».
Il profumo - Patrick Süskind
«Le nostre valigie logore stavano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevano altro e più lungo cammino da percorrere. Ma non importa, la strada è vita».
Sulla strada - Jack Kerouac
«Il tempo umano non ruota in cerchio ma avanza veloce in linea retta. È per questo che l'uomo non può essere felice, perché la felicità è desiderio di ripetizione».
L'insostenibile leggerezza dell'essere - Milan Kundera
«Mia nonna aveva scritto per cinquant'anni sui quaderni in cui annotava la vita. Trafugati da qualche spirito complice, si sono miracolosamente salvati dal rogo infame, in cui sono perite tante altre carte della famiglia. […] Clara li ha scritti perché mi servissero ora per riscattare le cose del passato e sopravvivere al mio stesso terrore».
La casa degli spiriti - Isabel Allende
«Siamo fatti anche noi della materia di cui son fatti i sogni; e nello spazio e nel tempo d'un sogno è racchiusa la nostra breve vita».
La tempesta - William Shakespeare
«Meglio dormire con un cannibale astemio che con un cristiano ubriaco».
Moby Dick, la balena - Herman Melville
«La neve è una poesia. Una poesia che cade dalle nuvole in fiocchi bianchi e leggeri. Questa poesia arriva dalle labbra del cielo, dalla mano di Dio. Ha un nome. Un nome di un candore smagliante. Neve».
Neve - Maxence Fermine
«Avete presente quando incrociate due bei occhi che vi sorridono e il cuore vi si scioglie come una noce di burro sul pane tostato caldo? Io mi sento così quando vedo un negozio».
I love shopping - Sophie Kinsella
«Non lo disse ad alta voce perché sapeva che a dirle, le cose belle non succedono».
Il vecchio e il mare - Ernest Hemingway