La sera del 13 gennaio 2012 la nave
Concordia, della compagnia Costa Crociere, ha
urtato gli scogli de Le Scole, situati a circa 500 metri dal porto
dell'Isola del Giglio. Lo scontro ha causato uno squarcio di 70
metri nello scafo, la nave ha iniziato a imbarcare acqua e a
inclinarsi. Nel disastro sono morte 30 persone.
Due sono ancora disperse. Il capitano della nave Francesco
Schettino e il primo ufficiale in plancia Ciro Ambrosio
sono stati arrestati con l'accusa di naufragio, omicidio colposo
plurimo e abbandono di nave in pericolo.