foto archivio Condé Nast
PRODOTTI STYLING: le 3 componenti
- Polimeri: funzionano come veri e propri collanti permettendo ai capelli di unirsi fra loro
- Addensanti: permettono al prodotto di distribuirsi bene sulla cute e di ottenere la giusta densità
- Plastificanti: permettono flessibilità e costruzione dello stile

03.07.2008
Rene Christian Rust: «La lacca non è più la stessa»
Ma anche cera, mousse e spume sono cambiate. Perché dagli anni '80 a oggi allo styling è richiesto qualcosa di più che una tenuta perfetta. Come ci racconta il senior scientist dei laboratori P&G di Egham in Inghilterra
di Maria Maccari
«I prodotti per lo styling dei capelli hanno subito una certa rivoluzione a partire dagli anni '80, con l'introduzione di nuove tecnologie e con il dilagare di mode che ne richiedevano un obbligato utilizzo. Oggi si punta a realizzare e fornire lacche, mousse e cere in grado non solo di tenere alla perfezione l'acconciatura ma anche di curare e rendere più sano e forte il capello».
Come si ottiene questo "effetto salute"?
«Il focus è la lucentezza, indice dello stato di salute del capello. Una capigliatura lucida dà immediatamente una sensazione di cura e ordine. Studi e ricerche hanno dimostrato,infatti, che è il grado di riflessione della luce sulla testa ciò che maggiormente attira l'occhio umano. Le tecnologie utilizzate nelle ultime ricerche si basano sull'analisi dei movimenti oculari, studiano la posizione dell'occhio su una certa immagine durante un certo lasso di tempo».
E sul fronte "tenuta", invece, quali sono le novità?
«Gli stili, oggi, sono molto diversificati: vediamo in giro pettinature lisce, mosse, scolpite come negli anni '80 oppure molto naturali. Anche la tecnologia si è adattata con prodotti e ingredienti sempre nuovi, principalmente colle sofisticate che creano una "saldatura" fra le diverse parti del capello e fra gli stessi».

















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