VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Bastano 2 minuti: controlla la tua posta elettronica e segui le istruzioni contenute nella mail che ti abbiamo appena inviato.
Con un click confermi la tua iscrizione a Style.it e inizi subito a navigare nel nuovo mondo di Style.it da protagonista! Se non hai tempo in questo momento, non c'è problema! Puoi scoprire le novità del sito e navigare fra i nostri servizi, i nuovi canali, la community. Però ricorda che se confermi la tua iscrizione e navighi sempre come utente loggata... c'è più divertimento!

VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Contatta la redazione inviando un email a lestylersietevoi@style.it e riceverai le istruzioni per confermare la tua registrazione.
Basteranno pochissimi click! :-)

UTENTE NON RICONOSCIUTO

Utente non riconosciuto!

La password e l'utente/email che hai inserito non sono stati riconosciuti. Se non sei ancora registrato, cosa aspetti? Basteranno pochissimi click! :-)

sondaggio

Ti ritrovi con chili accumulati dopo le feste?

Sì, qualcuno
No, sono stata brava
Sì, troppi

dieta: come funziona

Questa dieta è studiata per alleggerire il lavoro dell'organismo, drenare i tessuti da acqua e tossine, e favorire la perdita di almeno tre chili.
Il tempo necessario è di due settimane. Segui la prima settimana così come indicata e poi, nella seconda settimana, alterna a tuo piacimento le colazioni, oppure i pranzi e le cene. Questo è possibile perché sia le 7 colazioni, sia i 7 pranzi e le 7 cene proposte hanno, rispettivamente, un analogo valore calorico.


04.01.2008

I 7 supercibi

Alleati preziosi per agevolare la perdita di peso, saziano, depurano, drenano e permettono di fare il pieno di micronutrienti indispensabili per sentirsi su di tono quando il sacrificio dietetico incomincia a farsi sentire

a cura di Samantha Biale, dietologa

VOTA [ 12345 ] (77 voti)
TAGS: riso, yogurt

- Riso parboiled: per il trattamento cui è sottoposto (vapore a pressione dall'esterno all'interno), assorbe meno i condimenti e mantiene integro il patrimonio di micronutrienti tra cui la vitamina B1 indispensabile per trasformare gli alimenti in energia, la vitamina PP indispensabile per l'efficienza del metabolismo e l'orizanolo, utile per ridurre il colesterolo circolante.

- Yogurt probiotico: per la presenza di ceppi batterici resistenti all'acidità gastrica come l'acidophilus e il biphidus che riescono ad arrivare vivi nell'intestino, migliora la flora batterica intestinale e riduce la fermentazione, causa di gonfiori. Questi fermenti promuovono una depurazione profonda, necessaria più che mai dopo un periodo di alimentazione scorretta o eccessiva, ma anche durante il dimagrimento. Non dimenticate che, quando si perde peso, si producono scorie che andrebbero eliminate il più in fretta possibile.

- Insalata verde: smorza la fame perché richiede una laboriosa masticazione e riempie molto lo stomaco. Se non aggiungi più di un cucchiaio di olio (90 calorie), puoi consumarne a volontà: 100 grammi di insalata danno solo 19 calorie, un chilo solo 190 pari a 4 frollini! La lattuga è perfetta se soffri di fame nervosa perché contiene il lattucario, un blando calmante naturale. Per un effetto diuretico e depurativo, sono più indicati il cicorino e il radicchio mentre, in caso di digestione lenta, è perfetta la rucola che stimola i succhi gastrici.

- Grana: è una delle migliori fonti proteiche ma anche un concentrato speciale di vitamine e minerali. In soli 50 grammi ci sono ben 17 grammi di proteine (il 30% di quelle necessarie giornalmente ad una donna media) e buone quantità di calcio, ferro, vitamina A e vitamine del gruppo B. E' il formaggio perfetto per chi deve sempre fare i conti con la bilancia perché nutre e sazia in fretta ma serve anche (in quantità minime)  per arricchire di sapore, permettendo di condire poco.

Vai al programma del lunedì >>

articoli precedenti

aggiungi un commento