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Mangi spesso fuori? E cosa, di solito?

Ogni giorno. Mangio panini e insalate
Ogni tanto e mangio un pasto completo
Mai, sono sempre a casa o ci torno per pranzo

23.05.2008

Occhio al panino!

Il panino è la scelta più pratica e gettonata da chi mangia fuori casa. Ma c'è panino e panino. Anche il pane, e non solo la sua farcitura, sono importanti per fare la scelta giusta. Ecco 4 spunti di riflessione.

a cura di Samantha Biale, nutrizionista

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1. Se scegliete il toast
Il pancarrè è un pane speciale destinato alla lunga conservazione per cui contiene grassi, zuccheri e additivi che lo rendono morbido, ma di difficile digestione. Con la tostatura diventa più digeribile e, se consumato caldo, non appesantisce affatto. Apporta circa 300 calorie ogni 100 g per cui è decisamente calorico ma, rispetto agli altri panini imbottiti, risulta la scelta più light per la modesta quantità necessaria per fare un toast (2 fette pesano circa 40 grammi).

2. Se scegliete l'arabo
Dietro l'apparente leggerezza di questo pane quasi incolore si nasconde un'insidia. La sofficità e la morbidezza spingono a non masticarlo a sufficienza e a consumarlo in poche bocconate. In questo modo gli enzimi contenuti nella saliva (ptialina) che servono a scindere gli amidi in zuccheri per alleggerire il compito dei succhi gastrici, non riescono ad agire. Risultato? Un 'peso' sullo stomaco che allunga notevolmente i tempi digestivi.  Per questo, l'arabo può essere una scelta valida, a patto di masticarlo a lungo e bene.

3. Se scegliete il francesino
E'  il pane ideale purché ben cotto, con la mollica soffice e non umida e spugnosa. Richiede una laboriosa masticazione, importante non solo per digerire bene ma anche per dare un maggior senso di sazietà. L'assenza di grassi aggiunti lo rendono leggero e perfetto con salumi e formaggi sempre accompagnati da verdure.

4. Se scegliete la piadina
E' il pane più calorico in assoluto (400 cal per 100 g) perché contiene strutto. Può risultare 'pesante' poiché la tostatura non ne cambia la digeribilità. L'aggiunta di formaggio aumenta il valore energetico così come il tempo di permanenza nello stomaco (anche 5 ore). Per questo può costituire una buona soluzione per evitare lo stimolo della fame a metà pomeriggio e 'tirare' sino alla cena.

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