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la dieta: come funziona
La dieta di questa settimana è costituita da un piatto unico sia a pranzo sia a cena, ma nulla vieta di accompagnarlo a una porzione di verdure cotte o crude condite in modo leggero e semplice oppure da una macedonia di frutta. Il menù apporta circa 1300 calorie giornaliere costituite in linea di massima dal 30% di proteine, 30% di grassi e 40% di carboidrati: la composizione perfetta per perdere peso (circa 4 chili in un mese) conservando tonicità e salute.

06.11.2009
La dieta del piatto unico
Sia a pranzo che a cena, il piatto unico può essere la giusta soluzione se non si ha tempo e nello stesso tempo contenere tutti i nutrienti necessari. Ecco come
a cura di Samantha Biale, nutrizionista
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Il piatto unico non è un'invenzione moderna. Nasce dalla saggia tradizione contadina che, in un'unica pietanza, concentrava tutti i nutrienti fondamentali. Un esempio tipico? La famosissima pasta e fagioli oppure l'amatissima pizza! Oggi il "tutto in uno" è tornato alla ribalta perché consente di alimentarsi bene, senza scervellarsi sull'organizzazione del menù.
Molti bar e tavole calde, accanto a una vasta scelta di panini, propongono insalatone ricchissime di ingredienti (verdure, uova, tonno, mais, olive...) o piatti pronti fantasiosi con un perfetto equilibrio di nutrienti come le torte salate.
La stessa tecnica si può utilizzare se si è a dieta, per dimagrire in modo facile.
Proprio come un normale pasto ipocalorico, il piatto unico deve contenere una giusta quantità di carboidrati rappresentati da pasta, riso, polenta oppure cereali alternativi come farro e kamut; verdure e, infine, proteine animali di carne, pesce, formaggio e uova oppure proteine vegetali fornite da legumi come fagioli, ceci, piselli, lenticchie.
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