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Filippo Magnini


10.04.2006

A proposito di stile...

Tre campioni suggeriscono: lo stile negli uomini e nelle donne...

di Valentina Caiani

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Da cosa si riconosce uno stile pulito, ben eseguito?
FILIPPO MAGNINI: <<Nello stile libero è molto importante la coordinazione tra braccia e gambe. In rana e delfino è come se i movimenti fossero eseguiti sempre assieme: apri le gambe e chiudi le braccia e viceversa. Nello stile libero, invece, arti superiori e arti inferiori vanno a ritmi diversi ed è quindi più importante coordinarli. Infine, le gambe vanno tenute sott'acqua. E' inutile batterle fuori, scalciare e fare tanta schiuma.>>

ALESSANDRA CAPPA: <<Un buon stile dorso si riconosce da come si tiene il bacino, che deve stare a livello dell'acqua. Bisogna evitare di "nuotare seduti"! Più del ritmo, poi, conta l'ampiezza del gesto, che pur senza uno slancio particolare, esige un movimento armonico.>>

Donne e uomini differiscono in uno stesso stile?
FILIPPO MAGNINI: <<La tecnica è uguale. Diciamo che però il gesto maschile punta sulla potenza, mentre le donne osservano di più la frequenza e la galleggiabilità.>>

Quella dei tuffi è una specialità forse ancora poco nota e frequentata. E' facile per un adulto avvicinarvisi?
TANIA CAGNOTTO: <<Secondo me per un adulto è difficile avvicinarsi a questa disciplina. Meglio iniziare da piccoli: è più facile eseguire esercizi e movimenti. Comunque, diciamo che non è impossibile: è uno sport praticabile da adulti se non si hanno grosse velleità agonistiche: non si andrà mai alle Olimpiadi e non se ne farà probabilmente una professione. Basta calibrare gli obiettivi. Tra l'altro anche una certa predisposizione fisica può aiutare: l'ideale è un corpo piccolo e minuto, con buoni muscoli. I muscoli più importanti? Gambe e addominali.>>

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