VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Bastano 2 minuti: controlla la tua posta elettronica e segui le istruzioni contenute nella mail che ti abbiamo appena inviato.
Con un click confermi la tua iscrizione a Style.it e inizi subito a navigare nel nuovo mondo di Style.it da protagonista! Se non hai tempo in questo momento, non c'è problema! Puoi scoprire le novità del sito e navigare fra i nostri servizi, i nuovi canali, la community. Però ricorda che se confermi la tua iscrizione e navighi sempre come utente loggata... c'è più divertimento!

VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Contatta la redazione inviando un email a lestylersietevoi@style.it e riceverai le istruzioni per confermare la tua registrazione.
Basteranno pochissimi click! :-)

UTENTE NON RICONOSCIUTO

Utente non riconosciuto!

La password e l'utente/email che hai inserito non sono stati riconosciuti. Se non sei ancora registrato, cosa aspetti? Basteranno pochissimi click! :-)


19.04.2007

La dieta del gruppo sanguigno: funziona?

Messa a punto dal naturopata Peter D'Adamo è la 'dieta del momento', da tutti citata e considerata l'ultima frontiera del mangiare sano e regolare. Funziona davvero?

di Maria Maccari

VOTA [ 12345 ] (23 voti)
Durante l'evoluzione dell'uomo, sostiene D'Adamo, si sono formati i gruppi sanguigni (A B O) nei quali è contenuto il messaggio genetico relativo allo stile alimentare e comportamentale: il gruppo 0 è cacciatore, quello A agricoltore, il B nomade e l'AB enigmatico. La dieta messa a punto si basa sul fatto che questi possono influire con la nostra alimentazione e reagire in modo diverso a seconda dell'interazione con i diversi cibi.

In base al proprio gruppo sanguigno, quindi,  bisognerebbe evitare certi alimenti che causano fenomeni di agglutinazione (gli anticorpi specifici presenti nel sangue, agglutinine, possono provocare l'agglomeramento di cellule isolate: batteri, globuli rossi ecc.) e addirittura si spinge oltre affermando l'esistenza di una predisposizione all'attività fisica. Nella teoria di D'Adamo giocano un ruolo fondamentale alcune proteine, le lectine: introducendo nel nostro organismo lectine incompatibili con il gruppo sanguigno queste si agglutinerebbero con le cellule sanguigne causando rigetto quindi intolleranza. Quando ingeriamo un alimento contenente lectine incompatibili col nostro gruppo sanguigno (e quindi con quelle dell'apparato digerente), queste si sistemano in un organo (rene, fegato, stomaco, sistema nervoso centrale etc) e iniziano ad agglutinare globuli rossi in quell'area. Il latte, ad esempio, possiede lectine simili all'antigene B: se una persona di tipo A ne ingerisce, il suo sistema immunitario metterà subito in moto i meccanismi di difesa nel tentativo di eliminare l'intruso.

articoli precedenti

aggiungi un commento