VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Bastano 2 minuti: controlla la tua posta elettronica e segui le istruzioni contenute nella mail che ti abbiamo appena inviato.
Con un click confermi la tua iscrizione a Style.it e inizi subito a navigare nel nuovo mondo di Style.it da protagonista! Se non hai tempo in questo momento, non c'è problema! Puoi scoprire le novità del sito e navigare fra i nostri servizi, i nuovi canali, la community. Però ricorda che se confermi la tua iscrizione e navighi sempre come utente loggata... c'è più divertimento!

VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Contatta la redazione inviando un email a lestylersietevoi@style.it e riceverai le istruzioni per confermare la tua registrazione.
Basteranno pochissimi click! :-)

UTENTE NON RICONOSCIUTO

Utente non riconosciuto!

La password e l'utente/email che hai inserito non sono stati riconosciuti. Se non sei ancora registrato, cosa aspetti? Basteranno pochissimi click! :-)

Quando si è obesi

Si parla di obesità quando l'Indice di Massa Corporea si trova, come valore, tra 30 e 34. Oltre 35 l'obesità diventa grave.


02.05.2007

Obesità: una vera malattia

Si tratta di una vera e propria  malattia, con il più alto tasso di morbilità e di mortalità. Causa di sempre maggiori costi sanitari e sociali, diretti e indiretti, viene spesso sottovalutata, mentre è sempre più diffusa nella società.

di Maria Maccari

VOTA [ 12345 ] (12 voti)
Preoccupanti i risultati diffusi dalla S.I.C.OB (Società Italiana di Chirurgia dell'Obesità), in vista di un congresso che si terrà a Bergamo dal 3 al 5 Maggio, dedicato proprio al tema "Dalla chirurgia dell'obesità alla chirurgia del paziente obeso": circa il 5% degli uomini e il 7,5% delle donne dei Paesi occidentali sono gravemente obesi. Nel mondo sono più di un miliardo e in Europa, negli ultimi dieci anni, le persone in sovrappeso sono aumentate di circa il 30%.
Anche l'Italia segue la stessa tendenza: gli italiani obesi sono più di 4 milioni con un incremento del 25% rispetto al 1994, quelli in sovrappeso sono il 25%. Si è notata anche una disparità sullo stesso territorio nazionale: l'11, 4% degli obesi si trova al Sud, mentre il 7,5% al Nord.
In Italia vi sono, attualmente, circa 16 milioni di soggetti in sovrappeso e circa 5,5 milioni di soggetti obesi.

Tutto questo si traduce in un enorme impatto sociale, dal momento che l'obesità e le malattie correlate comportano una riduzione dell'aspettativa e uno scadimento della qualità della vita; oltre a rilevantissimi costi sociali, diretti e indiretti. Circa il 75% di chi soffre di gravi pronìblemi di obesità, ad esempio, abbandona l'attività lavorativa, il 7% la riduce e il 13% è costretto a cambiare la propria attività. E' bene ridabile che si tratta di persone di età media inferiore a 40 anni. Il costo sociale è poi esorbitante: circa 23 miliardi di euro all'anno per spese sanitarie e circa 11 miliardi all'anno per costi sociali.

articoli precedenti

aggiungi un commento