VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Bastano 2 minuti: controlla la tua posta elettronica e segui le istruzioni contenute nella mail che ti abbiamo appena inviato.
Con un click confermi la tua iscrizione a Style.it e inizi subito a navigare nel nuovo mondo di Style.it da protagonista! Se non hai tempo in questo momento, non c'è problema! Puoi scoprire le novità del sito e navigare fra i nostri servizi, i nuovi canali, la community. Però ricorda che se confermi la tua iscrizione e navighi sempre come utente loggata... c'è più divertimento!

VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Contatta la redazione inviando un email a lestylersietevoi@style.it e riceverai le istruzioni per confermare la tua registrazione.
Basteranno pochissimi click! :-)

UTENTE NON RICONOSCIUTO

Utente non riconosciuto!

La password e l'utente/email che hai inserito non sono stati riconosciuti. Se non sei ancora registrato, cosa aspetti? Basteranno pochissimi click! :-)
La copertina del libro <I>Drop a Size. GI Diet</I>, di Joanna Hall

sondaggio

Ti piace sperimentare nuove diete?

Sì, ne sono attratta
No, non mi piace particolarmente
Ne sono incuriosita, ma non le seguo

Come funziona la dieta dell'indice glicemico?

L'indice glicemico calcola la velocità di aumento della concentrazione di zuccheri (ovvero la glicemia) nel sangue, determinata dai diversi alimenti.
Per il suo inventore, Michel Montignac, per dimagrire non è necessario diminuire le calorie e aumentare lo sport, ma basta solo scegliere cibi con indice glicemico basso, non associare lipidi e glucidi e proteine animali con farinacei.
Proteine e lipidi si possono consumare a volontà, mentre i glucidi solo 2/3 volte a settimana e la frutta lontano dai pasti.


12.09.2007

GI Diet: il parere del dietologo

Basata sui principi della dieta dell'Indice Glicemico (GI) ma più semplice, questo libro propone un piano alimentare di 6 settimane, la cui regola principale è: non assumere carboidrati dopo le ore 17 e seguire un'alimentazione basata sull'assunzione di pochi grassi.

di Maria Maccari, con la consulenza del dott. Giacomo Fiori dell'Istituto Dietologico Italiano

VOTA [ 12345 ] (10 voti)
E' necessario, nell'impostare una dieta dimagrante, tenere conto della qualità oltre che della quantità degli alimenti, del numero dei pasti e del contenuto nei singoli pasti o spuntini.
Cosa si intende per Indice Glicemico?
«Per indice glicemico dei singoli alimenti, si intende la proprietà dei nutrienti di innalzare più o meno rapidamente il valore della glicemia. Gli zuccheri semplici (frutta, miele, marmellata etc.) sono facilmente digeribili, rapidamente assimilabili e quindi alzano in breve tempo la glicemia. Più lenti ma sempre ad elevato indice glicemico sono gli amidi e i polisaccaridi (cereali). Il grado e la velocità di assimilazione dipendono dal tempo di svuotamento gastrico e dalla presenza e ricchezza di fibra, ortaggi, buccia della frutta oltre che dalla quantità totale del singolopasto».
Può funzionare questo regime dietetico?
«La dieta GI DIET è a basso indice glicemico poiché la presenza di prosciutto, di mandorle, di crusca rende più lenta la assimilazione. Si mangia poco si assimila parzialmente e in un tempo relativamente lungo, quindi si  alza di poco la glicemia. Durante la giornata, in nessun momento si attiva la liposintesi o accumulo di grasso,di deposito (azione dell'insulina per abbassare la glicemia) e quindi si perde peso. GI DIET è abbastanza variata e bilanciata nella giornata quindi può essere seguita anche per due o tre mesi».

articoli precedenti

aggiungi un commento