Un particolare del ristorante Ithaa alle Maldive

Maldive: il pesce (non) è servito!
Un ristorante formato acquario, dove assaporare piatti della cucina maldiviana contemporanea, mentre si ammira il "panorama" e ci si lascia osservare dalle affascinanti creature del mare...
di Angelica Tragni
Immaginate di essere dentro un gigantesco acquario, circondati da centinaia di spettacolari creature marine: è più o meno l'effetto che si prova all'Ithaa ("perla" nella lingua locale), il primo ristorante sottomarino del mondo, aperto da pochi mesi nell'esclusivo Hilton Maldives Resort & Spa.
Il progetto di un tunnel in acrilico trasparente, situato a pochi metri sotto la superficie dell'oceano Indiano, per godere una spettacolare vista a 180 gradi, è firmato dal gruppo di designer neozelandesi Mj Murphy. Vita colorata e lussureggiante al di là del vetro, intima e raccolta per i pochi fortunati ospiti (i coperti sono solo dodici). Arredamento in legno scuro e pelle, piccole lampade da studio su ogni tavolino, per non sciupare la magica atmosfera sottomarina.
Mentre può capitare di vedersi passare a pochi centimetri una manta o uno squalo (il reef è a poche bracciate di distanza) potete scegliere à la carte piatti fusion «all'altezza dei migliori ristoranti di Londra e New York», promette il general manager Carsten Schieck. Il risultato è quello che lui definisce «cucina maldiviana contemporanea», un mix tra spezie locali e sapori tradizionali in perfetto equilibrio. Degni di nota anche i vini, della nota maison produttrice di champagne Louis Roederer.
Il consiglio in più Prima di immergervi nel mondo liquido di Ithaa, fermatevi a bere un drink sul pontile proteso sull'oceano che conduce al ristorante.
INFO ITHAA, HiltonMaldives Resort & Spa Rangali Island Rangali Island . Tel: 960--668 0629 Fax: 960--668 0619, www.hilton.com
Il progetto di un tunnel in acrilico trasparente, situato a pochi metri sotto la superficie dell'oceano Indiano, per godere una spettacolare vista a 180 gradi, è firmato dal gruppo di designer neozelandesi Mj Murphy. Vita colorata e lussureggiante al di là del vetro, intima e raccolta per i pochi fortunati ospiti (i coperti sono solo dodici). Arredamento in legno scuro e pelle, piccole lampade da studio su ogni tavolino, per non sciupare la magica atmosfera sottomarina.
Mentre può capitare di vedersi passare a pochi centimetri una manta o uno squalo (il reef è a poche bracciate di distanza) potete scegliere à la carte piatti fusion «all'altezza dei migliori ristoranti di Londra e New York», promette il general manager Carsten Schieck. Il risultato è quello che lui definisce «cucina maldiviana contemporanea», un mix tra spezie locali e sapori tradizionali in perfetto equilibrio. Degni di nota anche i vini, della nota maison produttrice di champagne Louis Roederer.
Il consiglio in più Prima di immergervi nel mondo liquido di Ithaa, fermatevi a bere un drink sul pontile proteso sull'oceano che conduce al ristorante.
INFO ITHAA, Hilton

















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