L'interno dell'esclusivo Mathis a Parigi

13.04.2007
Mathis, paparazzi adieu!
Ha l'atmosfera di un salotto d'antan e una selezione all'ingresso rigorosissima il bar più esclusivo di tutta
di Eleonora Attolico
John Galliano considera il Mathis, il suo bar preferito. Piccolo e accogliente, questo piccolo locale della rue de Ponthieu, nell'ottavo arrondissement di Parigi sembra un salotto d'altri tempi. Alle pareti caldi velluti rossi, divani capitonné, mobili Napoleone III e soprattutto niente DJ né televisori al plasma. È il bar più esclusivo della Ville Lumière dove non sono tollerati i paparazzi e dove non si organizzano eventi promozionali. Tutto si basa sul passaparola senza un euro di pubblicità.
Non occorre essere ricchi e famosi per varcare la soglia del Mathis, bisogna avere "uso di mondo": chi sta alla porta lo capisce con una semplice occhiata. Qui non si scherza. Madonna non è entrata perché si è presentata senza preavviso con 14 guardie del corpo. Stessa sorte per John Malkovich, giunto all'ingresso un po' brillo e quindi sgradevole da avere come vicino di tavolo.
Dietro al fenomeno Mathis, c'è Gerald Nanty, da oltre quaranta anni una leggenda delle notti parigine. Amico di Valentino, Bernard Buffet, Marie Laure de Noailles, Françoise Sagan, Claude Brasseur e Yves Saint Laurent, ha inaugurato accanto al bar anche un ristorantino di30 metri quadrati . Inoltre sta mettendo a posto anche un hotel di charme proprio sopra al locale (Hotel Mathis, tel : 0033-1-42257301).
Quel che è certo è che il Mathis è oramai il punto di ritrovo più carino e "causy" per attori, scrittori ed artisti. Tra gli habitués un'elite assai variegata. Oltre a John Galliano già citato, sui divani è facile notare Roman Polanski, Emmanuelle Seigner, Anna Mouglalis, Claude Berri, Isabelle Adjani, la modella Audrey Marnay e lo scrittore Frederic Beigbeder. In aprile la casa editrice Grasset pubblicherà un libro di ricordi di Gerald Nanty che si annuncia come un best seller. Di lui si sono già occupate importanti testate come Libération, L'Express e Paris Match dedicandogli ogni volta lunghe interviste. Il suo segreto? Far star bene la gente, intrattenere, conversare, niente di più. E saperlo fare bene non è cosa da tutti.
INFO Mathis Bar
3 rue de Ponthieu
75008 Paris
Tel : 0033 1 53 76 01 62
www.paris-hotel-mathiselysees.com
Non occorre essere ricchi e famosi per varcare la soglia del Mathis, bisogna avere "uso di mondo": chi sta alla porta lo capisce con una semplice occhiata. Qui non si scherza. Madonna non è entrata perché si è presentata senza preavviso con 14 guardie del corpo. Stessa sorte per John Malkovich, giunto all'ingresso un po' brillo e quindi sgradevole da avere come vicino di tavolo.
Dietro al fenomeno Mathis, c'è Gerald Nanty, da oltre quaranta anni una leggenda delle notti parigine. Amico di Valentino, Bernard Buffet, Marie Laure de Noailles, Françoise Sagan, Claude Brasseur e Yves Saint Laurent, ha inaugurato accanto al bar anche un ristorantino di
Quel che è certo è che il Mathis è oramai il punto di ritrovo più carino e "causy" per attori, scrittori ed artisti. Tra gli habitués un'elite assai variegata. Oltre a John Galliano già citato, sui divani è facile notare Roman Polanski, Emmanuelle Seigner, Anna Mouglalis, Claude Berri, Isabelle Adjani, la modella Audrey Marnay e lo scrittore Frederic Beigbeder. In aprile la casa editrice Grasset pubblicherà un libro di ricordi di Gerald Nanty che si annuncia come un best seller. Di lui si sono già occupate importanti testate come Libération, L'Express e Paris Match dedicandogli ogni volta lunghe interviste. Il suo segreto? Far star bene la gente, intrattenere, conversare, niente di più. E saperlo fare bene non è cosa da tutti.
INFO Mathis Bar
3 rue de Ponthieu
75008 Paris
Tel : 0033 1 53 76 01 62
www.paris-hotel-mathiselysees.com

















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