VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Bastano 2 minuti: controlla la tua posta elettronica e segui le istruzioni contenute nella mail che ti abbiamo appena inviato.
Con un click confermi la tua iscrizione a Style.it e inizi subito a navigare nel nuovo mondo di Style.it da protagonista! Se non hai tempo in questo momento, non c'è problema! Puoi scoprire le novità del sito e navigare fra i nostri servizi, i nuovi canali, la community. Però ricorda che se confermi la tua iscrizione e navighi sempre come utente loggata... c'è più divertimento!

VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Contatta la redazione inviando un email a lestylersietevoi@style.it e riceverai le istruzioni per confermare la tua registrazione.
Basteranno pochissimi click! :-)

UTENTE NON RICONOSCIUTO

Utente non riconosciuto!

La password e l'utente/email che hai inserito non sono stati riconosciuti. Se non sei ancora registrato, cosa aspetti? Basteranno pochissimi click! :-)
Photo Michel Sima / Rue des Archives

Pablo Picasso. Photo Michel Sima / Rue des Archives

Guarda la gallery

09.11.2006

Picasso, la joie de vivre

Apre a Palazzo Grassi di Venezia una mostra dedicata al periodo felice vissuto dall'artista in Costa Azzurra nel dopoguerra

VOTA [ 12345 ] (1 voto)

Venezia si fa teatro della "joie de vivre" di Pablo Picasso: Palazzo Grassi, recentemente ristrutturato dall'architetto Tadao Ando, dedica all'artista una mostra sulle opere che risalgono al dopoguerra. In quegli anni, segnati dalla decennale relazione con Françoise Gilot, dalla quale ebbe i due figli Claude e Paloma, l'autore soggiorna frequentemente a Cannes, Golfe-Juan e Antibes, luoghi prediletti della Costa Azzurra.

È un periodo felice, in cui Picasso esplora i grandi temi mitologici mediterranei e, complice la vicinanza di Vallauris e dei suoi laboratori di vasai, si dedica alla ceramica e all'esplorazione di nuovi materiali, per esempio le lastre di fibrocemento.

Il titolo della mostra trae origine dall'omonima opera, La joie de vivre, creata da Picasso fra il settembre e l'ottobre 1946, mesi durante i quali l'artista viene ospitato da Romuald Dor de la Souchère, conservatore di Castello Grimaldi ad Antibes, dove lascerà 23 dipinti e 44 disegni, fulcro del primo Musée Picasso.
La struttura è ora chiusa per lavori e il curatore Jean-Luis Andral ha deciso di far viaggiare la collezione di opere.

La mostra, in calendario dall'11 novembre 2006 all'11 marzo 2007, presenta quasi 250 opere, provenienti sia dal Musée d'Antibes sia da collezioni private e pubbliche, oltre ad alcune fotografie di Denise Colomb, testimone della vita di Picasso all'epoca, e di Sima (Michael Smajewski), artista di origine polacca.
Nello stesso periodo, Palazzo Grassi ospita, al primo piano, una nuova selezione Post-Pop della collezione François Pinault, dedicata a 18 artisti contemporanei appartenenti alla generazione dei Young British Artists.

Picasso, La Joie de Vivre 1945-1948
11 novembre- 11 marzo 2007
Palazzo Grassi - Venezia
tel +39(0)41 5231680
www.palazzograssi.it

articoli precedenti

aggiungi un commento