VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Bastano 2 minuti: controlla la tua posta elettronica e segui le istruzioni contenute nella mail che ti abbiamo appena inviato.
Con un click confermi la tua iscrizione a Style.it e inizi subito a navigare nel nuovo mondo di Style.it da protagonista! Se non hai tempo in questo momento, non c'è problema! Puoi scoprire le novità del sito e navigare fra i nostri servizi, i nuovi canali, la community. Però ricorda che se confermi la tua iscrizione e navighi sempre come utente loggata... c'è più divertimento!

VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Contatta la redazione inviando un email a lestylersietevoi@style.it e riceverai le istruzioni per confermare la tua registrazione.
Basteranno pochissimi click! :-)

UTENTE NON RICONOSCIUTO

Utente non riconosciuto!

La password e l'utente/email che hai inserito non sono stati riconosciuti. Se non sei ancora registrato, cosa aspetti? Basteranno pochissimi click! :-)
Il giovane sbirro

Il giovane sbirro

sondaggio

Quale, tra le seguenti, è la città più «mistery» d'Italia?

Torino
Milano
Bologna
Roma
Palermo

10.05.2007

Libri / Per chi vuole giustizia
G. Biondillo: Il giovane sbirro

L'autore ci descrive un giovane ispettore Ferraro appena entrato in polizia. L'istinto all'indagine, però, è già maturo e per i criminali non c'è scampo
Leggi l'intervista a Gianni Biondillo

di Alberto Grandi

VOTA [ 12345 ] (9 voti)
Autore: Gianni Biondillo
Titolo: Il giovane sbirro
Editore: Guanda
Prezzo: 16,00 euro

La trama (senza nulla svelare) - Michele Ferraro abbandona gli studi (e il suo gruppo rock) ed entra nel corpo di polizia. Dopo un primo periodo nelle valli alpine, torna a Milano, seguito dalla moglie Francesca e dalla figlia Giulia.

Incipit: «Questa volta erano tre i quarti d'ora di ritardo. Battuto ogni record. Per ora, ben inteso. Poteva fare di meglio, ne aveva il talento, d'altronde».

La frase: «Ma vuoi mettere il cielo grigio e inquinato di Milano? La gente che ti urta senza scusarsi, il traffico impazzito, la puzza di sudore sull'autobus, la fila alla posta, insomma, in un concetto vago ma efficace: vuoi mettere la civiltà?».

Perché leggerlo:  il libro è, prima di tutto, la storia di un milanese che di mestiere fa lo sbirro. Come molti suoi concittadini odia la città, ma non abbastanza da abbandonarla. Anzi, alla fine la ama: difatti ci ritorna. Dopo metà trama passata a indagare reati commessi tra i silenzi silvestri delle valli alpine, il futuro ispettore Ferraro si trasferisce a Milano. Torna in mezzo alle auto che ruggiscono, ai clacson che suonano, alle polveri sottili che inquinano e ai milanesi che ammazzano. Ma anche il delitto - e questa è forse la cifra stilistica di Biondillo - è raccontato umanamente. Non è il verbale estorto a un assassino che fa la sua deposizione torchiato dall'ispettore, ma c'è sempre un tentativo di spiegarsi, come a trovare una giustificazione umana al più disumano degli atti.

Dentro ci troverai - un insolito caso di spaccio di hashish (pag. 59, capitolo Due spaghetti al pomodoro e bsilico), una breve storia sentimentale dei tram milanesi (pag. 169, capitolo Modello 1928), altri delitti e una storia d'amore tenera e complicata, quella tra Ferraro e la moglie Francesca.

Leggilo se ti piacciono - i gialli di George Simenon, Andrea Camilleri e la milano noir di Giorgio Scerbanenco.

articoli precedenti

aggiungi un commento