VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Bastano 2 minuti: controlla la tua posta elettronica e segui le istruzioni contenute nella mail che ti abbiamo appena inviato.
Con un click confermi la tua iscrizione a Style.it e inizi subito a navigare nel nuovo mondo di Style.it da protagonista! Se non hai tempo in questo momento, non c'è problema! Puoi scoprire le novità del sito e navigare fra i nostri servizi, i nuovi canali, la community. Però ricorda che se confermi la tua iscrizione e navighi sempre come utente loggata... c'è più divertimento!

VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Contatta la redazione inviando un email a lestylersietevoi@style.it e riceverai le istruzioni per confermare la tua registrazione.
Basteranno pochissimi click! :-)

UTENTE NON RICONOSCIUTO

Utente non riconosciuto!

La password e l'utente/email che hai inserito non sono stati riconosciuti. Se non sei ancora registrato, cosa aspetti? Basteranno pochissimi click! :-)
Magnolia stellata

Magnolia stellata. Piccolo albero, ma notevole per la fioritura, presso l'abside del Duomo.


19.06.2007

Alberi: l'altra Milano
tutta da esplorare

Un libro racconta gli alberi della città, rivelandola più verde di quello che si pensi. Dalla quercia di piazza XXIV Maggio, al cedro dei giardini pubblici. Pronto per il «tree watching»?

di Alberto Grandi

VOTA [ 12345 ] (5 voti)
Nella città delle giornate a targhe alterne e delle polveri sottili, si contano più di duecento specie di alberi che godono di una relativa buona salute.

«In realtà più che l'inquinamento, sono i milanesi a rendere la vita difficile ai loro alberi», spiega Giorgio Ceffali, botanico, insieme a Felice Raposso, guardia ecologica, autore del libro Gli alberi a Milano - Per ri... conoscere nuovi amici presentato lunedì 18 maggio al Museo delle scienze naturali che compiva 50 anni. «Un albero, nonostante lo smog, ogni anno riesce a rifiorire. I danni li fanno i cani lasciati liberi dai loro padroni di sfogarsi contro le cortecce dei tronchi e chi progetta nuovi parcheggi e sradica il suolo».

Ed è davvero un peccato perché la storia di Milano potrebbe essere raccontata tanto dagli alberi quanto dai monumenti. «In piazza XXIV Maggio c'è una stupenda quercia rossa che avrà almeno 90 anni», racconta Ceffali. «Fu piantata in onore dei caduti della prima guerra mondiale. Per fare un marciapiede, qualcuno ha tagliato via metà radici, ma lei è ancora lì che resiste». Nelle periferie spopolano le betulle, alberi scandinavi piantati nel secondo dopo guerra quando cominciò ad andare di moda l'arredamento svedese.

La speranza è che i milanesi si appassionino al verde e che dopo il «cloud watching» e il «bird watching» - l'arte di fotografare e catalogare nuvole e uccelli - spopoli anche il «tree watching», quella di fotografare e catalogare alberi. Nel qual caso, il libro di Ceffali e Raposso, pubblicato in proprio, ma reperbile in quasi tutte le librerie milanesi, sarebbe il manuale perfetto.

Sito del gruppo botanico milanese: www.gruppobotanicomilanese.it
Il libro è reperibile anche iscrivendosi al gruppo botanico.

articoli precedenti

aggiungi un commento