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Il valzer dell'orrore

Il valzer dell'orrore, Fanucci, 14 euro


31.10.2007

Joe R. Lansdale, se il male danza con te

È Halloween. Cerchi un libro «da paura»? Eccolo: Il valzer dell'orrore. Ennesimo romanzo noir dell'autore texano che metterà a dura prova i tuoi nervi

di Alberto Grandi

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L'ultimo romanzo di Joe R. Lansdale pubblicato in Italia si intitola Il valzer dell'orrore (14 euro) e l'autore lo scrisse dieci anni fa. Oggi lo propone Fanucci con una copertina che mette già angoscia: la foto di una famiglia e una casa in miniatura sullo sfondo di un cielo di cartapesta e di un praticello altrettanto finto. La copertina riassume la poetica di Lansdale che è quella del male che si abbatte a prescindere dal livello di conformismo e felicità borghesi che uno è riuscito a guadagnare e davanti al quale siamo inermi come pupazzi.

L'eroe (suo malgrado) borghese di questa storia si chiama Hank Small e la sua unica pecca è quella di avere un nipote, Bill, catalizzatore di jella. Bill rivela a suo zio di essersi cacciato in un brutto guaio frequentando una compagnia di ragazzi ricchi e annoiati al punto tale da voler organizzare un rapimento per gioco. Qualcosa, però, va storto. Il sequestro degenera in tragedia e Hank oltre che lo stesso sangue, si trova a spartire con Bill un'orrore che investirà lui, sua moglie e i suoi figli.

Ci vuole stomaco per leggere i romanzi di Lansdale: ci mettono davanti a situazioni tanto terribili quanto versosimili. Ma la prosa è serrata e proprio quando i nostri nervi vorrebbero il time out, l'autore piazza una battuta che sdrammatizza il tutto. Lansdale è texano e la sua appartenenza geografica si sente. I suoi personaggi, nel garage o in qualche vecchio baule, tengono sempre un fucile per andare a caccia o come ricordo di famiglia. Quando la legge degli uomini non basta a difenderli e quella di Dio è assente, lo imbracciano e si fanno giustizia da sé. Proprio come degli autentici cowboy. E i loro spari hanno l'eco di una giustizia di frontiera.

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