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Pulsatilla

Pulsatilla

Chi è l'autrice

Pulsatilla ha scritto due best seller: La ballata delle prugne secche (Castelvecchi) e Giulietta Squeenz (Bompiani). Per connettervi con lei: www.pulsatilla.splinder.com


17.10.2008

Ora segui i consigli

Scene di tran tran quotidiano: Pulsatilla per la sua lezione ha scritto un racconto che sembra formato da una serie di foto istantanee, legate dal filo dello humour.

di Chicca Gagliardo

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Il primo consiglio?
«Scrivete e poi riscrivete, riscrivete, riscrivete e riscrivete...».

Proprio tu che sei una blogger dici questo?
«Certo! Non bisogna fare confusione tra quello che sembra uno stile spontaneo e uno stile sciatto. Tu puoi scrivere di getto, ma poi devi lavorare su ogni riga. Il bello del computer è che se sposti una virgola per 47 volte non ne resta traccia. E così io posso stare 47 minuti su una sola virgola».

Alla ricerca di cosa?
«Del ritmo. Ogni riga deve avere una sua musicalità, ti deve prendere come un passo di danza. Deve sembrare scritta di getto, ma non lo deve essere».

E per tirare fuori lo humour?
«Un segreto è raccontare qualcosa che appartiene al quotidiano di tutti: è bello ridere delle cose che conosci. Cosa c'è per esempio di più comune di un vicino di casa? Osservatelo e tiratene fuori i lati particolari. Io mi sono concentrata sul linguaggio della mia dirimpettaia».

Un altro trucco?
«Fate uso della ripetizione (nel mio caso, i diversi giochi sul verbo annaffiare, la scena che si ripete a ogni stagione). La ripetizione esalta il gioco, fa sempre ridere. Ma non bisogna esagerare».

Quindi, mentre vivi devi essere pronto a cogliere la scena che potresti scrivere.
«Sì, è assolutamente così».

Suggerisci un esercizio.
«Provate a rendere originale la cosa più banale: dalla perdita del mazzo di chiavi alla corsa per prendere il tram».

Come si può capire se ci siamo davvero riusciti?
«Fatevi la domanda più importante: ma a un lettore gliene può importare qualcosa?».

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PER SCRIVERE UN RACCONTO AUTOBIOGRAFICO

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