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Lee Miller

Lee Miller, Women with Fire Masks, London 1941

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11.11.2008

FOTOGRAFIA
Lee Miller, immagini
di una vita all'avanguardia

In mostra a Parigi più di 140 opere per tracciare il profilo della fotografa dai mille volti

di Elisa della Barba

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Lee Miller (1907-1977) è stata molte donne in una vita sola. Americana, da giovanissima posa come modella prima per suo padre e dal 1927 per l'ambitissimo Vogue, diventando simbolo della liberazione della donna e musa di fotografi come Steichen, Man Ray, Horst P. Horst, and Hoyningen-Huene.

È proprio Steichen che la ispira a iniziare una carriera dietro l'obiettivo e che la raccomanda a Man Ray. Nel 1929 Lee Miller si trasferisce a Parigi, dove diventa sua assistente, modella e compagna e si innamora della città e della fotografia. Entra nel circolo dei grandi artisti: Max Ernst, Pablo Ricasso, Jean Cocteau, Paul Eluard, René Magritte, Joan Mirò.

Lasciato Man Ray, torna a New York dove fonda con suo fratello il Lee Miller Studio. Si trasferisce in Cairo nel 1934 in seguito al matrimonio con Aziz Eloui Bey, facoltoso egiziano. Nel 1939 lo lascia e ritorna a Parigi, dove inizia una relazione con il pittore inglese surrealista Roland Penrose, che seguirà a Londra. È ormai nota fotografa e  pubblica su Vogue America, Inghilterra e Francia.

Nel 1942 diventa corrispondente di guerra per l'esercito degli Stati Uniti per Vogue Inghilterra. Documenta la liberazione di Parigi, la battaglia di Saint-Malo, la caduta del Terzo Reich, la liberazione dai campi di concentramento.

La mostra al Jeu de Paume, che comprende 140 immagini, disegni, collage e uno spezzone di Le Sang du poète (1931) di Jean Cocteau, racconta in fondo la vita di questa grandissima artista che ancor prima che fotografa è stata donna d'avanguardia.
 
The Art of Lee Miller
21 Ottobre 2008-4 Gennaio 2009
Museo Jeu de Paume, sede Concorde, Parigi
http://www.jeudepaume.org

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