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Carla Bruni PER Vogue Italia, 1996 © Michel Comte / I-Management

Carla Bruni Vogue Italia, 1996 © Michel Comte / I-Management

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09.02.2009

FOTOGRAFIA
Düsseldorf, omaggio
a Michel Comte

Fino al 10 maggio 2009, in occasione del decimo Forum
per la Cultura e l'Industria
, una retrospettiva svela
al pubblico la versatilità del celebre fotografo svizzero
di Elisa Della Barba

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Il primo incarico per Karl Lagerfield a Parigi, a 25 anni. Vogue America a New York a 27. E poi a tutta velocità, a prendersi le pose e le anime di modelle, attori, cantanti, sportivi. Michel Comte, svizzero di nascita e inquieto di natura, ammette di aver sempre vissuto al limite. Forse, con un nonno aviatore (Alfred Comte, 1895 - 1965), non poteva fare a meno di guardare il mondo da una prospettiva diversa, proprio come fa chi pilota un aereo.

Con questo spirito Michel arriverà a fotografare Julian Schnabel, Jeremy Irons, Demi Moore, Mike Tyson, Carla Bruni, Naomi Campbell, e ridisegnerà il profilo della fotografia glamour che spoglierà della veste patinata e composta.
 
Il Forum per la Cultura e l'Industria di Düsseldorf, evento che celebra la convergenza fra fotografia, video, moda, design, archittettura ed economia, svela con questa mostra la versatilità di Comte.

Quella dei ritratti e delle foto di moda per Vogue e Vanity Fair è una fotografia senza mezzi termini che, lontana dal banale canone di perfezione, si fa o psichedelicamente colorata o semplicemente immediata, dagli intimi primi piani spesso in bianco e nero a scatti a figura intera privati e ironici.

Quello che resta in ogni immagine è l'incredibile ricerca delle forme, un'armonia finale che è risultato dell'imperfezione. Così è anche per il foto-giornalismo a fianco della Croce Rossa negli scatti alle vittime di guerra in Afghanistan, in Iraq, in Bosnia, nel Sudan: non vogliamo vedere, ma guardiamo lo stesso perché siamo chiamati dal dolore che Comte ci trasmette attraverso una composizione attenta e rispettosa che è denuncia sentita.

«Non c'è gloria nella guerra, c'è però nei volti di quelli che perseverano in mezzo al caos», ha detto Comte. E anche un po' in chi, come lui, sente il dovere di raccontarli al mondo con un'immagine.

Michel Comte - Restrospective
1 Febbraio - 10 Maggio 2009
NRW - Forum Kultur und Wirtschaft Ehrenhof  2,
40479 Düsseldorf
www.nrw-forum.de

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