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Scatti per Charles Jourdan e dell'archivio privato (numero 3 dall'alto) di Guy Bourdin

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26.02.2009

FOTOGRAFIA
L'ultimo messaggio (privato)
di Guy Bourdin

Fino al 5 aprile le sue opere in mostra alla Galleria Carla Sozzani
di Elisa Della Barba

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Durante la settimana della moda di Milano non si può non ricordare un appuntamento con chi la moda l'ha trasformata: Guy Bourdin (1928-1991), colui che ha stravolto così tanto i clichè rappresentativi da dare una svolta definitiva alla storia della fotografia di moda.

Parigino, durante il servizio militare a Dakar (1948-1949) svolge il suo primo training fotografico come cadetto nell'Air Force francese. Nel 1950, al suo ritorno a Parigi, incontra Man Ray e diventa il suo protégé. Nel 1955 viene pubblicato il suo primo servizio di moda sul numero di Febbraio di Vogue Francia. Nel 1967 inizia a lavorare per Harper's Bazaar. Seguono collaborazioni a Vogue Italia, Vogue Uk e numerose campagne pubblicitarie (Charles Jourdan).

Uomo che rifugge dai riconoscimenti e contrario all'autopromozione, Bourdin rifiuta di pubblicare libri e lascia come ultima volontà quella di distruggere l'intera produzione fotografica dopo la sua morte. È grazie alla disobbedienza dei suoi eredi che oggi possiamo visitare A Message for You, fotografie, film e bozzetti per un'immersione visuale nei cambiamenti sociali di fine anni '70 che Bourdin portò sulle pagine patinate delle riviste di moda,  e "Unseen", selezione di lavori dal suo archivio privato.

Pioniere di uno stile narrativo privo di censure e in bilico fra assurdo e sublime che gli è stato ispirato da Man Ray, il fotografo Edward Weston e i pittori René Magritte e Balthus, Bourdin ha fatto della ricerca della bellezza, delle tematiche della vita, della morte e della sessualità i punti cardine dell'esistenza umana, spunti che poi sono stati ripresi da molti fotografi che gli sono succeduti, uno per tutti David LaChapelle. Una visione che intreccia attualità e surreale, crimine e passione, delirio e vanità, come se ogni scatto fosse un indizio per una storia che sarà l'osservatore a scrivere.

Guy Bourdin
A Message for you - Unseen

Fino al 5 Aprile 2009
Galleria Carla Sozzani
Corso Como 10, Milano
www.galleriacarlasozzani.org

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