VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Bastano 2 minuti: controlla la tua posta elettronica e segui le istruzioni contenute nella mail che ti abbiamo appena inviato.
Con un click confermi la tua iscrizione a Style.it e inizi subito a navigare nel nuovo mondo di Style.it da protagonista! Se non hai tempo in questo momento, non c'è problema! Puoi scoprire le novità del sito e navigare fra i nostri servizi, i nuovi canali, la community. Però ricorda che se confermi la tua iscrizione e navighi sempre come utente loggata... c'è più divertimento!

VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Contatta la redazione inviando un email a lestylersietevoi@style.it e riceverai le istruzioni per confermare la tua registrazione.
Basteranno pochissimi click! :-)

UTENTE NON RICONOSCIUTO

Utente non riconosciuto!

La password e l'utente/email che hai inserito non sono stati riconosciuti. Se non sei ancora registrato, cosa aspetti? Basteranno pochissimi click! :-)

Il poster originale del Festival di Woodstock

Guarda la gallery

25.06.2009

MOSTRE
The After Party
Woodstock 40 anni dopo

La Triennale di Milano ripercorre i giorni del Festival rock diventato mito e analizza il costume dei giovani di ieri per capire le generazioni che sono seguite a quegli anni.

di Elisa Della Barba

VOTA [ 12345 ] (1 voto)
Agosto 1969. Bethel, localitā prossima a White Lake, stato di New York. Una tre giorni di musica, il Woodstock Music and Art Fair, festival rock con esibizioni di leggende come Jimi Hendrix, Janis Joplin, gli Who, Crosby Stills Nash & Young, Jefferson Airplane, Santana. La storia stava per essere scritta.

Gli ideali e i valori di una generazione difficile stavano per essere incarnati dalla musica rock, sintesi perfetta degli umori giovanili di un'intera nazione, tanto che il movimento di partecipanti verrā poi ribattezzato Woodstock Nation.

Libertā, amore, condivisione: le migliaia di giovani coinvolti a Woodstock hanno costituito un modello di aggregazione sociale per le generazioni a venire che negli anni č stato imitato o contrastato, ma che č certamente impossibile ignorare. 

I grandi raduni musicali hanno assunto nuove forme, come i rave, gli street Festival, le manifestazioni. Quello che č rimasto č il senso storico dell'evento e il simbolo della musica come mezzo di aggregazione sociale e via d'uscita da una realtā troppo spesso difficile da accettare ed affrontare, pausa dai problemi del quotidiano.

Woodstock - The After Party approfondisce la tematica degli eventi musicali di massa come chiave di lettura per sviscerare i vari aspetti della cultura e del costume delle generazioni degli ultimi quarant'anni.

Suggestivo l'allestimento della mostra, che fonde contributi storici fotografici (selezionati dall'archivio Corbis) e rappresentazioni musicali, video-proiezioni e installazioni audiovisive.

WOODSTOCK - The After Party
26 giugno - 20 settembre 2009
Triennale Bovisa
via R. Lambruschini 31, Milano
www.triennale.it
www.triennalebovisa.it

articoli precedenti

aggiungi un commento