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02.07.2009

MOSTRE DI MODA
Missoni, la forza del colore

L'Estorick Collection of Modern Italian Art di Londra celebra i cinquant'anni di attività della Maison Missoni
A cura di Elisa della Barba

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Nel 1953 Ottavio e Rosita Missoni cominciano a produrre capi in maglia nel laboratorio allestito nel seminterrato della loro abitazione a Gallarate. Da lì si sposteranno poi alla fine degli anni Sessanta a Sumirago, ai piedi del Monte Rosa, attuale sede della ditta. Quando Diana Vreeland, leggenda della moda ed allora direttrice di Vogue America, li incontra nel 1969 definisce il loro rivoluzionario concetto di moda "ingegnoso". Dopo questo incontro, le collezioni Missoni, fra mille sfumature di colori, zigzag e geometrie disordinate, acquisteranno fama internazionale.

La mostra Workshop Missoni: Daring to be Different è un'occasione imperdibile per seguire il "dietro le quinte" della produzione dei capi, dalla filosofia dell'idea alla creazione vera e propria.
Si svelano anche le fonti d'ispirazione, da trovarsi nelle opere della collezione d'arte italiana della famiglia Missoni, anch'esse in mostra.

Tancredi, Balla, Severini: ispirata alla natura e al Modernismo europeo, l'estetica di Missoni richiamò così tanto la volontà del Futurismo di elevare ogni aspetto della vita da un ruolo funzionale a più alte aspirazioni artistiche che la giornalista di moda Maria Pezzi nel 1979 definì gli abiti "pezzi da museo, che possono essere indossati".

In mostra anche un gran numero di abiti firmati Missoni tutti da guardare da vicino, i collage patchwork realizzati da Ottavio, da lui chiamati "Nuovi Arazzi", i bozzetti su carta, pannelli con fotografie ed immagini che offrono una sintesi dei cinquant'anni della Maison.

Interessante anche il video "Casa di moda" dell'artista turco Ali Kazma del 2009, che documenta l'intero processo creativo.

Workshop Missoni: Daring to be Different
1 Luglio - 20 Settembre 2009
Estorick Collection of Modern Italian Art
39a, Canonbury Square, London
www.estorickcollection.com

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