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20.03.2008

La Cina altrove
Chinatown a Milano

Meno pittoresco di quello londinese e molto più piccolo del newyorkese, il quartiere cinese di Milano è però altrettanto autentico. E tra empori fornitissimi, parrucchieri di tendenza, ristoranti low cost si rivela una realtà multiculturale
che vale la pena visitare...

di Ludovica Pellicioli

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A Milano il quartiere cinese si identifica con un indirizzo ben preciso: via Paolo Sarpi. Una piccola via del centro cittadino, quasi interamente abitata da cinesi, che a primo impatto non somiglia a nessuna delle più folcloristiche Chinatown in giro per il mondo.
Non è pittoresca come quella di Londra o grande come quella di New York. Ma è sicuramente altrettanto autentica. Specie se si considera il suo ruolo controverso nello scenario politico milanese.

Una passeggiata in via Paolo Sarpi, e nella vicina via Bramante, offre non solo opportunità per fare shopping a basso prezzo ma anche un assaggio della Milano multiculturale.  La maggior parte della strada principale è occupata da magazzini che vendono vestiti ispirati agli ultimi trend del momento e negozi di scarpe con una selezione di modelli e colori quasi infinita. 
Se fate un salto qui, non mancate una visita alla libreria e ai bazar: trovere una selezione interessantissima di riviste dedicate alle celeb e alle tendeze cinesi, oltre a stoffe, suppellettili orientali e utilissime candele profumate da accendere, sciogliere e usare come profumati oli da massaggio!

Guarda qui la gallery con gli indirizzi cult!

 

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commenti 3 commenti

  • 07/12/2010 ore 2.07 | paola Sono indignata, vorrei che smentiste il vostro roseo articolo, la via sarpi è abitata da italiani che devono sopportare quotidianamente illegalittà, risse e accoltellamenti perpetrati dai cinesi che gestiscono traffici illeciti di merce contraffatta e illegale, mancanza di igiene e di sicurezza, inoltre i negozzi sono all' ingrosso ma vendono illegalmenre al dettaglio senza scontrino fiscale e quindi evadono il fisco e fanno concorrenza a chi le tasse le paga.
  • 03/12/2010 ore 21.56 | italianpatient prima di scrivere questo articolo avrebbe dovuto documentarsi. Questa via non e' abitata esclusivamente da cinesi, ma dal 95% di italiani. I cinesi occupano solo il piano terra di questo antico quartiere con magazzini all'ingrosso di merce cinese. So long
  • 03/12/2010 ore 16.00 | alessandro ma lo sai che hai fatto un articolo parlando di questi negozi come se fossero aperti al pubblico per la vendita al dettaglio mentre invece sono adibiti solo alla vendita all'ingrosso e quindi tutto quello che compri privatamente è come se lo comprassi infrangendo la legge?

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