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Foto Alfa Castaldi da Vogue Italia gennaio 77

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15.03.2007

L'alta moda secondo Lancetti

Un ricordo del sarto pittore, morto recentemente a Roma, attraverso le sue preziose creazioni couture

Di Enrico Maria Albamonte

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Era lui il "link" tra la couture e l'arte, anche in tempi in cui le contaminazioni non erano di moda. Umbro di origini e romano d'adozione, Pino Lancetti in 78 anni di vita ha segnato una pagina indelebile nella storia dell'alta moda con le sue immaginifiche creazioni ispirate alle principali correnti estetiche e pittoriche del passato e del presente. Una passione, quella dell'arte, coltivata fin da giovanissimo e perseguita con tenacia anche nell'atelier romano di Via del Babuino dove venivano elaborate le stampe più preziose e suggestive che trasformavano i suoi incredibili modelli in tableaux vivants. L'ispirazione poteva provenire da Modigliani o Kandinskij, da Klimt, Chagall o Vasarely o anche da spunti ripresi dallo stile folk o perfino dal Rinascimento.

Dopo aver mosso i primi passi negli anni'50 in atelier romani quali Carosa, Simonetta Fabiani, Schuberth e Antonelli grazie anche alla giornalista Irene Brin, che da subito credette nel suo talento, il giovane Lancetti debuttò a Palazzo Pitti a Firenze nel 1961 sfilando in Sala Bianca, dove due anni dopo precorse le grandi rivoluzioni della moda lanciando la sua collezione militare. Lancetti fu infatti uno fra i primi creatori italiani a intuire che la moda stava cambiando come il ruolo della donna nella società. E così ottenne il consenso di celebrità come Ginger Rogers, Annie Girardot, Silvana Mangano e Soraya, ammaliate dal suo stile colto e scenografico.

Memorabile fra tutte la sua collezione dedicata a Picasso e ai cubisti nel 1986, anno in cui a luglio l'Accademia di Francia a Roma celebrò i suoi 25 anni di attività. Alla fine degli anni'90 la maison Lancetti è stata acquisita dal gruppo cosmetico Weruska & Joel guidato da Ugo Paci e la sua eredità creativa è stata raccolta prima da Enzo Fusco e poi da Gianluca Capannolo, fino al definitivo congelamento dell'alta moda e del prêt-à-porter avvenuto tre stagioni fa.
Per ricordare il grande couturier abbiamo scelto alcune immagini d'Alta Moda pubblicate su Vogue Italia.

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