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Paul Poiret

Abiti di Poiret in una illustrazione di Paul Iribe

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27.04.2007

Sarto delle dive e organizzatore di party

L'attrice Rejane fu la prima testimonial di Poiret, che divenne famoso tra la crème parigina anche per una festa sontuosa in stile persiano. Dopo la guerra, però, il lento tracollo.

Di Eleonora Attolico

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Con l'aiuto della madre che gli regala 50mila franchi riesce ad aprire la prima maison de couture al numero 5 di rue Auber e subito guadagna una preziosa alleata, una testimonial come si direbbe oggi: l'attrice Réjane. Attraverso di lei entra nell'alta società parigina organizzando feste che oggi si direbbero hollywoodiane. Resterà negli annali il party battezzato "Milleeduesima notte" (La Mille et Deuxième Nuit) del 1911 che rivelerà la sua passione per l'Orientalismo. Nello stesso anno lanciò una linea di profumi battezzata Rosine venduta in bottiglie di cristallo e d'argento, alcune disegnate da Lalique. La sua ascesa però conosce una brusca battuta d'arresto con la prima guerra mondiale, dopo la quale l'attività riprende ma Poiret incappa in una serie di speculazioni sbagliate che lo manderanno in rovina. Inoltre la sua moda appare troppo lussuosa per il primo dopoguerra martoriato dagli stenti e gli anni Venti saranno terreno fertile per nuovi stilisti che vivevano la moda con più semplicità, come Coco Chanel e Jean Patou. L'eredità lasciata da Poiret è straordinaria e la mostra del Metropolitan rappresenta bene il suo valore stilistico. Oltre agli abiti e ai disegni, una serie di video illustra la straordinaria maestria sartoriale e la capacità di utilizzare al meglio stoffe preziose come il crêpe di seta, i ricami, le bordature di pelliccia. Una grande lezione per tutti.

Fino al 5 agosto 2007
www.metmuseum.org
Tel : 001 212 535 77 10
Catalogo : Poiret (Yale University Press)

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