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Custo Barcelona PE 09

Custo Barcelona PE 09


17.12.2008

Custo: «Lo stile è l'estensione
della personalità»

Dal valore del colore - che ora ha provato a tradurre anche in profumo - ai programmi per il prossimo futuro, lo stilista racconta i suoi progetti

Leggi il profilo di Custo Barcelona
Guarda la sfilata Custo Barcelona Primavera-Estate 2009

di Federico Rocca

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Oggi è una giornata piovosa e grigia, una giornata milanese. Tu porti da Barcellona una collezione che parla di spiaggia, sole e mare: il clima può influire sulla creatività di un designer?
«Nel mio caso, molto. Lo stile di Custo Barcelona si basa sul colore, e la relazione che lega il colore al sole è ovviamente fortissima. Non a caso la nostra moda viene accolta meglio nei posti "assolati", come il sud Italia».

Qual è il tuo colore preferito?
«Il bianco, forse proprio perché perchè lavoro in continuazione con il colore. In Spagna si dice: nella casa del calzolaio si sta scalzi».

Hai mai creato un abito completamente bianco?
«Sì... anzi, a pensarci bene no! Usiamo molto bianco, ma sempre mixato ad altri colori, come per la primavera-estate 2009».

Da novembre è nei negozi la prima fragranza femminile Custo Barcelona...
«Il profumo, creato dal maestro profumiere Alberto Morillas, è stato un tentativo di tradurre il nostro mondo di colori in una fragranza capace di trasmettere un mix di sensazioni. E' presto per sapere come è stato accolto: a tutte le donne a cui l'ho fatto sentire, però, è piaciuto».

Quali altri progetti e sogni hai in cantiere per il futuro di Custo Barcelona?
«Sono molti: Custo Barcelona esiste ormai da quasi trent'anni, ma noi ci sforziamo di mantenere il nostro mondo sempre giovane. Abbiamo lanciato proprio questo mese una collezione di occhiali da sole e una di orologi. A gennaio debutteranno le sneakers. Recentemente abbiamo aperto degli store a Singapore, a Hong Kong e a Honululu, e presto apriremo anche a Dubai. Trovo molto interessante il mercato indiano: gli indiani amano da sempre indossare il colore, e potrebbero apprezzare il nostro modo di interpretarlo».

Cosa ne pensi della giovane scena fashion spagnola?
«In Spagna ci sono moltissimi designer pieni di talento, ma questo non basta. La moda è un'industria molto complicata. Un buon prodotto non è sufficiente: servono la logistica, il marketing, le strategie, la distribuzione...senza tutto ciò non si può avere successo».

Credi che il web influenzi la moda?
«Il web, oggi, influenza tutto. Figuriamoci un mondo veloce e mutevole come quello della moda».

Da cosa capisci se una donna ha senso dello stile?
«Lo stile è un'estensione della propria personalità. Quando il tuo stile appare naturale e non forzato, allora stai bene e sei elegante».

In un aggettivo: la primavera 2009 di Custo Barcelona sarà...?
«C'è bisogno di dirlo? Colorata!»

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