VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Bastano 2 minuti: controlla la tua posta elettronica e segui le istruzioni contenute nella mail che ti abbiamo appena inviato.
Con un click confermi la tua iscrizione a Style.it e inizi subito a navigare nel nuovo mondo di Style.it da protagonista! Se non hai tempo in questo momento, non c'è problema! Puoi scoprire le novità del sito e navigare fra i nostri servizi, i nuovi canali, la community. Però ricorda che se confermi la tua iscrizione e navighi sempre come utente loggata... c'è più divertimento!

VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Contatta la redazione inviando un email a lestylersietevoi@style.it e riceverai le istruzioni per confermare la tua registrazione.
Basteranno pochissimi click! :-)

UTENTE NON RICONOSCIUTO

Utente non riconosciuto!

La password e l'utente/email che hai inserito non sono stati riconosciuti. Se non sei ancora registrato, cosa aspetti? Basteranno pochissimi click! :-)
Workwear, Stazione Leopolda Firenze

Workwear, alla Stazione Leopolda di Firenze

sondaggio

Con quale di queste affermazioni sei più d'accordo?

poca gente va in giro vestita firmata
la cultura italiana è quella televisiva
gli operai andrebbero obbligati a indossare abbigliamento adeguato per la sicurezza
sono d'accordo con tutte queste affermazioni
non sono d'accordo su nessuna

13.01.2009

Oliviero Toscani: «Per gli italiani l'abito da lavoro è roba da poveri»

Un morto sul lavoro ogni sette ore. Secondo Toscani è colpa di chi dovrebbe vigilare, ma anche degli stessi operai. Che pensano...

di Federico Rocca

VOTA [ 12345 ] (2 voti)
La mostra riflette anche sul tema della sicurezza sui posti di lavoro...
«C'è una sala dedicata a questo. Gli italiani non si vestono adeguatamente da lavoro perchè pensano che sia una cosa socialmente sminuente, insomma quasi da disgraziato. In America e in Giappone, invece, chi lavora sulle strade è vestito in modo perfetto: con casco, guanti, giacche, cinghie di sicurezza... Se andiamo sull'autostrada del Sole o in qualsiasi cantiere troviamo invece operai vestiti in modo trasandato, quasi come barboni. Gli operai si vestono "male", nel senso di "in modo poco sicuro". Ma alla fine "male" anche in senso estetico. Poi succede che c'è un morto in media ogni sette ore. Il problema è che è difficilissimo obbligare un operaio a vestirsi come si deve».

La colpa di queste tragedie sarebbe quindi anche degli operai?
«Chi vuole essere sicuro sul lavoro, si veste in modo idoneo. Non si va a sciare in mutande: si mettono gli scarponi! E invece nei cantieri  molti preferiscono mettere l'abito della domenica dimesso: è una mentalità provinciale. Però devo anche dire che chi è responsabile del controllo di questa situazione non fa abbastanza. Le Asl passano, vedono e fanno finta di non vedere. Secondo me gli operai andrebbero obbligati a vestirsi nel modo giusto».

Anche gli "addetti ai lavori" della moda hanno delle "divise", abiti e accessori dei quali non possono fare a meno...
«L'abito firmato dà sicurezza e serve per farsi accettare: altro non è se non una corazza sociale. Ma io penso che la moda così intesa sia una cosa da Terzo mondo, da russi...»

Ma i russi non sono i veri nuovi ricchi?
«Non hanno mai avuto un solo giorno di democrazia nella loro storia, e per questo li considero Terzo mondo».

articoli precedenti

aggiungi un commento