Sopra: Marco De Vincenzo. Sotto: Daniele Michetti.
15.07.2009
Who is on next?
Parlano i vincitori
Nomi da tenere a mente: Marco De Vincenzo e Daniele Michetti. Punta (anche) su di loro il futuro della moda italiana. Ecco come si raccontano i giovani talenti che hanno trionfato a Roma
Di Federico Rocca
Oggi i loro nomi si leggono sulle pagine di giornali e magazine, balzati all'onore delle fashion-cronache per via della loro vittoria alla 5° edizione di Who is on next?, rispettivamente nelle categorie Abbigliamento e Accessori. Domani, probabilmente, si vedranno nelle vetrine dei più importanti store del mondo.
Conosciamoli meglio, con un'intervista a tre voci.
In 3 aggettivi, il tuo stile:
Marco De Vincenzo: «Femminile, minimalista, grafico».
Daniele Michetti: «Ricercato, sperimentale, eclettico».
Hai vinto perché...
MDV: «Ero nel posto giusto al momento giusto».
DM: «I finalisti erano tutti di livello molto alto. Forse la mia collezione era più completa, più ricca di elementi creativi».
La tua icona?
MDV: «Josephine Baker».
DM: «Manolo Blahnik, Jimmy Choo e Louboutin».
L'esempio da seguire?
MDV: «Onestà e perseveranza».
DM: «Si può trarre esempio da qualsiasi persona che abbiamo modo di conoscere, dalla più umile al più grande professionista. In questo momento vorrei citare gli organizzatori del concorso, soprattutto la fantastica Gianfelici, Simonetta per noi ragazzi: un'icona della moda che ha dimostrato da subito grandissima disponibilità nei nostri confronti»
Il tuo sogno?
MDV: «Vivere in una casa sul mare».
DM: «Due: fare diventare un must la mia collezione e collaborare con le mie griffe preferite, Margiela e Hermès».
Il tuo incubo?
MDV: «Non essere più credibile».
DM: «Essere apprezzato solo per quello che riesco a costruire e che so fare, perdendo di vista la "persona"».
Chi vorresti vestire?
MDV: «Lou Doillon».
DM: «Uma Thurman e Valeria Golino».
Chi vorresti svestire?
MDV: «Chi fa di tutto per sembrare più vecchio».
DM: «Chi sceglie uno stile carico, appariscente, all'insegna dell'ostentazione».
Se tutto va bene...
MDV: «Lo capirò tra qualche anno, sono fiducioso» .
DM: «Avrò la possibilità di proseguire a livelli più alti quello che è il mio primo hobby e la mia più grande passione, ovvero il mio lavoro»
Se tutto va male...
MDV: «Troverò una via differente per continuare ad esprimermi»
DM: «Avrò più tempo per me stesso e per fare tutto quello che, preso da mille impegni, oggi sto trascurando».
Conosciamoli meglio, con un'intervista a tre voci.
In 3 aggettivi, il tuo stile:
Marco De Vincenzo: «Femminile, minimalista, grafico».
Daniele Michetti: «Ricercato, sperimentale, eclettico».
Hai vinto perché...
MDV: «Ero nel posto giusto al momento giusto».
DM: «I finalisti erano tutti di livello molto alto. Forse la mia collezione era più completa, più ricca di elementi creativi».
La tua icona?
MDV: «Josephine Baker».
DM: «Manolo Blahnik, Jimmy Choo e Louboutin».
L'esempio da seguire?
MDV: «Onestà e perseveranza».
DM: «Si può trarre esempio da qualsiasi persona che abbiamo modo di conoscere, dalla più umile al più grande professionista. In questo momento vorrei citare gli organizzatori del concorso, soprattutto la fantastica Gianfelici, Simonetta per noi ragazzi: un'icona della moda che ha dimostrato da subito grandissima disponibilità nei nostri confronti»
Il tuo sogno?
MDV: «Vivere in una casa sul mare».
DM: «Due: fare diventare un must la mia collezione e collaborare con le mie griffe preferite, Margiela e Hermès».
Il tuo incubo?
MDV: «Non essere più credibile».
DM: «Essere apprezzato solo per quello che riesco a costruire e che so fare, perdendo di vista la "persona"».
Chi vorresti vestire?
MDV: «Lou Doillon».
DM: «Uma Thurman e Valeria Golino».
Chi vorresti svestire?
MDV: «Chi fa di tutto per sembrare più vecchio».
DM: «Chi sceglie uno stile carico, appariscente, all'insegna dell'ostentazione».
Se tutto va bene...
MDV: «Lo capirò tra qualche anno, sono fiducioso» .
DM: «Avrò la possibilità di proseguire a livelli più alti quello che è il mio primo hobby e la mia più grande passione, ovvero il mio lavoro»
Se tutto va male...
MDV: «Troverò una via differente per continuare ad esprimermi»
DM: «Avrò più tempo per me stesso e per fare tutto quello che, preso da mille impegni, oggi sto trascurando».

















