VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Bastano 2 minuti: controlla la tua posta elettronica e segui le istruzioni contenute nella mail che ti abbiamo appena inviato.
Con un click confermi la tua iscrizione a Style.it e inizi subito a navigare nel nuovo mondo di Style.it da protagonista! Se non hai tempo in questo momento, non c'è problema! Puoi scoprire le novità del sito e navigare fra i nostri servizi, i nuovi canali, la community. Però ricorda che se confermi la tua iscrizione e navighi sempre come utente loggata... c'è più divertimento!

VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Contatta la redazione inviando un email a lestylersietevoi@style.it e riceverai le istruzioni per confermare la tua registrazione.
Basteranno pochissimi click! :-)

UTENTE NON RICONOSCIUTO

Utente non riconosciuto!

La password e l'utente/email che hai inserito non sono stati riconosciuti. Se non sei ancora registrato, cosa aspetti? Basteranno pochissimi click! :-)


02.05.2006

Banderas: «Ora la Spagna ha
bisogno di me»

Antonio Banderas è tornato nel suo Paese per girare un film. Rispetto alle produzioni Usa? Tutta un'altra storia...

di Francesca Scorcucchi

VOTA [ 12345 ] (1 voto)
TAGS:
Ha dovuto imparare a ballare per recitare nei panni di Dulaine?
«In realtà qualcosa sapevo già fare e nel film non sono io che danzo poi così tanto, giusto un po': faccio un tango, ballo che adoro e che mi ricorda le mie origini latine e poi un valzer. In realtà io mostro solo ai ragazzi i passi che devono fare, poi sono loro i veri protagonisti».

Può la danza aiutare a crescere?
«Può eccome.. La danza è creatività, coordinazione, affiatamento, tutte cose che aiutano a crescere, maturare, fare team. Quanto è importante nella vita riuscire a capire le intenzioni degli altri da un semplice sguardo, da un movimento del corpo? Nella danza si fa così».

È un momento di grande lavoro per lei.
«È vero. Prima è uscito Zorro, ora questo film, nel frattempo ho diretto una pellicola in Spagna, sto doppiando Shrek 3 e poi farò un'altra cosa a Broadway».

Iniziamo dal film in Spagna... Come mai è tornato "a casa" per dirigere il suo secondo film, dopo Crazy in Alabama?
«Lo sentivo come un dovere. Sono quindici anni che sono a Hollywood e ora cominciavo a sentire il bisogno di restituire qualcosa di quello che ho imparato in America alla cinematografia spagnola. Anche se il film che ho fatto in Spagna non ha niente a che fare con le pellicole che si producono a Hollywood, è più difficile, più dark, più sensuale di qualsiasi film abbia mai girato negli Stati Uniti».

Come si intitola?
«El Camino de Los Ingleses ed è la storia di una vacanza tra amici alla fine degli anni '70».

articoli precedenti

aggiungi un commento