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Robin Willians, in <I>Licence to Wed</I> intrepreta un prete, padre Frank

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R. Williams: «Pantani non meritava di finire così»

L'attore ci parla di come sono fatti i comici e della sua passione per il ciclismo

di Andrea Carugati

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Che cosa ha capito della vita?
«Che arrivi solo, parti solo, ma in mezzo conosci tanta gente interessante».

Le piace ancora recitare?
«Sto diventando vecchio ma mi fanno ancora lavorare, quindi ne approfitto».

Bisogna essere tristi per far ridere?
«Se guardi al mondo con occhi onesti non puoi che diventare triste, e la tristezza fa ridere. Un comico deve essere onesto, parlare liberamente e abbracciare la realtà: questo è l'umorismo».

Pensa di venire presto in Italia?
«Sì, per il Tour de France. (Mia risata) No, guardi che questa non era una battuta. Quando vado al Tour, ne approfitto sempre per un salto in Italia».

Lei è un fan del ciclismo.
«E dei ciclisti, compresi i grandi campioni italiani. Come Marco Pantani: indimenticabile. Sapeva emozionare anche chi di ciclismo non capiva nulla. Un ragazzo incredibile, che non meritava di finire così».

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