VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Bastano 2 minuti: controlla la tua posta elettronica e segui le istruzioni contenute nella mail che ti abbiamo appena inviato.
Con un click confermi la tua iscrizione a Style.it e inizi subito a navigare nel nuovo mondo di Style.it da protagonista! Se non hai tempo in questo momento, non c'è problema! Puoi scoprire le novità del sito e navigare fra i nostri servizi, i nuovi canali, la community. Però ricorda che se confermi la tua iscrizione e navighi sempre come utente loggata... c'è più divertimento!

VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Contatta la redazione inviando un email a lestylersietevoi@style.it e riceverai le istruzioni per confermare la tua registrazione.
Basteranno pochissimi click! :-)

UTENTE NON RICONOSCIUTO

Utente non riconosciuto!

La password e l'utente/email che hai inserito non sono stati riconosciuti. Se non sei ancora registrato, cosa aspetti? Basteranno pochissimi click! :-)
Gaia Bermani Amaral, foto di Giordano Cipriani

Gaia Bermani Amaral, foto di Giordano Cipriani


13.09.2006

Gaia Bermani Amaral: «Al cinema sarò la Kate Moss italiana»

La ragazza acqua e sapone lanciata dallo spot di un telefonino torna al cinema nei panni di una bella e dannata (dalla droga). E ci racconta cosa pensa di Vallettopoli e degli uomini


Intervista, riprese e montaggio di Alberto Grandi e Francesca Anna Giorgetti

VOTA [ 12345 ] (2 voti)
Da vicino Gaia è come la si immagina dopo averla vista in tv: bella, allegra, spensierata.
Difficile, con quel sorriso, immaginarla nei panni di Betti, la PR col vizio della cocaina che interpreterà in Polvere, film ancora in fase di montaggio di Danilo Proietti (nel cast anche Gianmarco Tognazzi e Francesco Venditti).
«Sarò una specie di Kate Moss italiana», racconta mentre la intervistiamo nel suo appartamento a Milano, in piena "chinatown". 

A proposito. Lei che hai un passato di modella e ha condotto alcuni programmi sul piccolo schermo (tra cui Stracult, Mosquito e Stella del Sud) conosce bene questi ambienti recentemente investiti dallo scandalo. E ha le idee chiare. La cocaina? «Circola ovunque», risponde, «non solo nel mondo della moda». E Vallettopoli? «Non mi ha sorpreso. Questo genere di ritorsioni sono sempre esistite. Sta a noi donne porre dei limiti».

Si parla di uomini e, forse influenzata dalla sua infanzia passata in Brasile (dov'è nata, a San Paolo, 26 anni fa), Gaia dice di avere un debole per quelli del sud. «Sono più calienti. Qui in Italia preferisco i romani ai milanesi, freddi e impostati. Forse perché in un uomo amo l'allegria ». E lei per sedurre, che armi utilizza? «Sono me stessa. Vesto così come mi vedete: una canotta e un paio di jeans». E, noi che l'abbiamo vista, confermiamo: in effetti, così va benissimo.

articoli precedenti

aggiungi un commento