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Meryl Streep in una scena del film

Meryl Streep in una scena del film


10.10.2006

Meryl Streep, quanto è simpatico il diavolo

Nel film più chiacchierato dell'anno, Il diavolo veste Prada, Meryl Streep interpreta la direttrice della rivista di moda più famosa del mondo. Cattivissima. Ma allora perché si esce dal cinema adorandola?

di Paola Jacobbi da Vanity Fair 41/06

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A un certo punto del film, dopo tante vessazioni, l'assistente Cenerentola... affronta la Regina Cattiva (direttrice della più famosa rivista di moda del mondo) e le dice, con un colpo d'orgoglio: «Io non voglio essere come voi».

La Regina Cattiva (Meryl Streep) guarda Cenerentola (Anne Hathaway, l'avete vista nei Segreti di Brokeback Mountain) dall'alto in basso: «Non dire sciocchezze. Tutti vogliono essere come noi».

Sarà che l'interpretazione di Meryl Streep è da Oscar, ma si esce dalla proiezione del Diavolo veste Prada (in sala dal 13 ottobre) in adorazione di Miranda, la diabolica direttrice del titolo, mentre tutto dovrebbe condurci a provar simpatia per l'assistente, buona e immune alla tentazione di sporcarsi le mani con il potere.

Meryl Streep arriva alla tavola rotonda dell'intervista... e mette subito le cose in chiaro: «Come attrice, i miei capi sono sempre stati i registi. Ho lavorato con uomini e donne. Se un uomo è sgarbato e autoritario, nessuno apre bocca. Se lo stesso atteggiamento arriva da una donna, tutti a dire: "Che stronza, potrebbe almeno chiedere per favore, come si permette?". Personalmente, penso che sarei un'ottima regista, ma ho scelto di non provarci neanche. Preferisco fare l'attrice, lavoro solo quattro mesi all'anno, ho tempo per la famiglia e la vita privata... Ma non mi scandalizza affatto l'idea che una donna che muove un business colossale diventi un mostro privo di umanità. Domandiamoci, piuttosto: quanta fatica ha fatto per arrivare in alto? Almeno dieci volte di più di un suo omologo maschile».

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