VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Bastano 2 minuti: controlla la tua posta elettronica e segui le istruzioni contenute nella mail che ti abbiamo appena inviato.
Con un click confermi la tua iscrizione a Style.it e inizi subito a navigare nel nuovo mondo di Style.it da protagonista! Se non hai tempo in questo momento, non c'è problema! Puoi scoprire le novità del sito e navigare fra i nostri servizi, i nuovi canali, la community. Però ricorda che se confermi la tua iscrizione e navighi sempre come utente loggata... c'è più divertimento!

VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Contatta la redazione inviando un email a lestylersietevoi@style.it e riceverai le istruzioni per confermare la tua registrazione.
Basteranno pochissimi click! :-)

UTENTE NON RICONOSCIUTO

Utente non riconosciuto!

La password e l'utente/email che hai inserito non sono stati riconosciuti. Se non sei ancora registrato, cosa aspetti? Basteranno pochissimi click! :-)
Carla Bruni, <I>Foto </I>© Bharat Sikka, courtesy Spingo!

Carla Bruni, Foto © Bharat Sikka, courtesy Spingo!


30.01.2007

Carla Bruni: «Non baciarmi, stupido»

«Non potrei vivere con un uomo ignorante: mi affascinano intelligenza e cultura». Perciò, signori, se volete avere qualche chance con la cantante ex top model, accertatevi di essere «caboschon». (Chiedere a Fiorello)

di Carla Bardelli da Vanity Fair n. 4/07

VOTA [ 12345 ] (8 voti)
Steinway a coda e sculture rococò, specchiere dorate e librerie stracolme. Il disordine tipico delle case degli intellettuali di sinistra fa da cornice a una chiacchierata che non riesce a prendere il ritmo di un'intervista. Sarebbe più naturale sorseggiare il tè parlando di niente, come si addice a una signora nata nel quartiere della Crocetta a Torino e cresciuta nel 16° Arrondissement di Parigi. E invece lei, la figlia del compositore di musica dodecafonica Alberto Bruni Tedeschi e della pianista classica Marysa Borini, si concede al nostro giornale per amore del suo nuovo cd.

Uscire allo scoperto dopo anni di solitudine non le fa un effetto strano?
«Stranissimo, soprattutto perché non riesco a controllare questa sensazione di paura e di piacere».

Paura di che?
«Di deludere. Io sono assolutamente incapace di giudicare quello che faccio. L'unico confronto vero è quello con il pubblico. Se il disco non piacesse, vorrebbe dire che ho buttato quattro anni di lavoro».

Per questo ha scelto il titolo No Promises? Non ci promette niente?
«Il titolo mi somiglia per vari motivi. "Prometti di non farmi promesse", scriveva Christina Rossetti, poetessa inglese dell'Ottocento, che ha prestato le parole alla quinta canzone del disco. Trovo questa frase molto umile e molto forte, applicabile a diverse situazioni. Si può dire all'uomo che si ama, ma anche a qualcosa che si è creato, a cui si è affezionati».

articoli precedenti

aggiungi un commento