VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Bastano 2 minuti: controlla la tua posta elettronica e segui le istruzioni contenute nella mail che ti abbiamo appena inviato.
Con un click confermi la tua iscrizione a Style.it e inizi subito a navigare nel nuovo mondo di Style.it da protagonista! Se non hai tempo in questo momento, non c'è problema! Puoi scoprire le novità del sito e navigare fra i nostri servizi, i nuovi canali, la community. Però ricorda che se confermi la tua iscrizione e navighi sempre come utente loggata... c'è più divertimento!

VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Contatta la redazione inviando un email a lestylersietevoi@style.it e riceverai le istruzioni per confermare la tua registrazione.
Basteranno pochissimi click! :-)

UTENTE NON RICONOSCIUTO

Utente non riconosciuto!

La password e l'utente/email che hai inserito non sono stati riconosciuti. Se non sei ancora registrato, cosa aspetti? Basteranno pochissimi click! :-)


26.10.2006

Joseph Fiennes: «Questo ruolo è stato una sfida»

In Running with Scissors ha scelto di interpretare una parte difficile, sovversiva...

di Ilaria M. Linetti

VOTA [ 12345 ] (0 voti)

Dopo otto anni è tornato a lavorare con Gwyneth Paltrow. Cos'è cambiato nel frattempo?
«E' stato divertente, ma anche strano. In Shakespeare in Love la spogliavo, c'era questa sequenza così bella e sensuale, e ora invece cerco di accoltellarla con un paio di forbici».

Come è stato interpretare un personaggio così diverso, con pochi lati con cui il pubblico possa simpatizzare?
«Ho cercato di dare credibilità al personaggio, volevo che ci fosse davvero lui davanti alla telecamera e non Joseph Fiennes che interpreta Neill Bookman. È un personaggio che ha richiesto molto studio: io non l'ho visto come un predatore di ragazzini, ho cercato di capirlo. E ho potuto lasciar andare la mia immaginazione, anche perché non si è più saputo nulla di Bookman. È stato davvero una delle sfide più grandi della mia carriera, uno dei ruoli più oscuri e sovversivi».

Ha mai provato un senso di disperazione come quello del personaggio che interpreta?
«Non mi viene in mente un episodio specifico, e di certo non mi è mai successo niente di paragonabile a Neill. Questo film però parla di dinamiche molto serie e a cui tutti si possono rapportare: tutti abbiamo vissuto momenti in cui non riuscivamo a comunicare in famiglia».

articoli precedenti

aggiungi un commento