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16.02.2006

«Da piccola cantavo a squarciagola le canzoni degli Earth Wind&Fire»

Amalia Grè racconta aneddoti e curiosità sulla propria carriera

di Valentina Caiani

VOTA [ 12345 ] (8 voti)
Il tuo primo ricordo musicale.
«Da piccola cantavo per ore davanti allo specchio a squarciagola. Magari canzoni degli Earth, Wind&Fire o di Mina. Era un'esigenza a parte, più che una passione».

Cosa ti accende l'interruttore creativo?
«La sofferenza. La routine è poco creativa. Se c'è una qualche problematica, questa scatena un breve tormento che... Insomma, non c'è niente da fare: l'arte è catartica, è terapeutica».

Spesso scrivi per immagini...
«Le canzoni vengono da sole. Penso siano ispirazioni. E' molto naturale, fluida, come sensazione e non mi preoccupo molto. Poi posso fare delle aggiustatine. Certo, mi piacciono molto i colori e ce li metto perché danno un'idea anche visiva alla musica. É come se la toccassi».

Due parole sulla tua voce
«Nel jazz usiamo la voce come fosse una tromba o un flauto. Io ho studiato un metodo per tromba.
La pratica dell'improvvisazione, in cui ti esprimi senza usare parole, poi, genera un approccio diverso, quasi strumentale, al canto».

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