VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Bastano 2 minuti: controlla la tua posta elettronica e segui le istruzioni contenute nella mail che ti abbiamo appena inviato.
Con un click confermi la tua iscrizione a Style.it e inizi subito a navigare nel nuovo mondo di Style.it da protagonista! Se non hai tempo in questo momento, non c'è problema! Puoi scoprire le novità del sito e navigare fra i nostri servizi, i nuovi canali, la community. Però ricorda che se confermi la tua iscrizione e navighi sempre come utente loggata... c'è più divertimento!

VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Contatta la redazione inviando un email a lestylersietevoi@style.it e riceverai le istruzioni per confermare la tua registrazione.
Basteranno pochissimi click! :-)

UTENTE NON RICONOSCIUTO

Utente non riconosciuto!

La password e l'utente/email che hai inserito non sono stati riconosciuti. Se non sei ancora registrato, cosa aspetti? Basteranno pochissimi click! :-)
Adam Levine durante il concerto milanese dei maroon 5 (foto di Aurora Ghini)

Adam Levine durante il concerto milanese dei Maroon 5 (foto di Aurora Ghini)

Guarda la gallery

TRE COSE CHE NON SAPEVI SU ADAM LEVINE

> Se fosse un cartoon sceglierebbe Burt Simpson
> The Joshua Tree, l'album preferito degli U2
> Piange come un bambino ogni volta che vede E.T.


23.04.2007

Adam Levine: «I Maroon 5 sono tornati»

Dopo quattro anni di silenzio esce il nuovo album (22 maggio). L'affascinante leader della band racconta il «dietro le quinte» del progetto

di Alberto Grandi e Valentina Caiani

VOTA [ 12345 ] (60 voti)
MULTIMEDIA: Guarda l'intervista video
MULTIMEDIA: Sfoglia la gallery

Cosa avete fatto nei quattro anni trascorsi tra il primo album, Songs About Jane, e questo?

«Abbiamo visto un sacco di tv seduti sul divano e siamo diventati grassi. Scherzo. Siamo magri come prima. Ci siamo confrontati, spesso scontrando i nostri punti di vista, e alla fine è nato quest'album».

Pensate di ottenere lo stesso successo di Songs About Jane?
«Quando uscì Songs About Jane non ci aspettavamo tanto clamore. Oggi sentiamo la pressione del pubblico e che le aspettative sono altissime. Posso solo dire: speriamo che vada tutto bene».

Come mai il titolo It Won't Be Soon Before Long (in italiano, «non sarà presto prima che tardi», ndr)?
«Si tratta di una frase pronunciata da uno di noi e annotata da un amico fotografo che ci ha accompagnato in tournée. Rileggendola abbiamo capito che rispecchiava bene il nostro feeling di band. Ci sentivamo incerti, davanti a noi si aprivano diverse strade, dal punto di vista musicale. E poi il titolo è come un mantra che ripetevamo durante la lavorazione dell'album per concentrarci».

Cosa ci raccontate del video del singolo, Makes Me Wonder?
«È un video di impatto che ci mostra al pubblico uniti come prima. Il messaggio che il video vuole trasmettere è: i Maroon 5 sono tornati!. Riguardo a Makes Me Wonder è una canzone che ho cominciato a scrivere 5 anni fa e, come per tutte le mie canzoni, mi ha convinto solo dopo averla terminata».

Come mai l'avete scelta come primo singolo?
«Non saprei, la cosa ci è stata proposta e noi abbiamo accettato. Noi ci limitiamo a scrivere canzoni e a cantarle, non ci occupiamo del lato "business" e "promotion"».

articoli precedenti

aggiungi un commento