VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Bastano 2 minuti: controlla la tua posta elettronica e segui le istruzioni contenute nella mail che ti abbiamo appena inviato.
Con un click confermi la tua iscrizione a Style.it e inizi subito a navigare nel nuovo mondo di Style.it da protagonista! Se non hai tempo in questo momento, non c'è problema! Puoi scoprire le novità del sito e navigare fra i nostri servizi, i nuovi canali, la community. Però ricorda che se confermi la tua iscrizione e navighi sempre come utente loggata... c'è più divertimento!

VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Contatta la redazione inviando un email a lestylersietevoi@style.it e riceverai le istruzioni per confermare la tua registrazione.
Basteranno pochissimi click! :-)

UTENTE NON RICONOSCIUTO

Utente non riconosciuto!

La password e l'utente/email che hai inserito non sono stati riconosciuti. Se non sei ancora registrato, cosa aspetti? Basteranno pochissimi click! :-)
Sienna Miller (Foto Kikapress)

Sienna Miller (Foto Kikapress)


26.06.2007

Sienna Miller:
«Divento stilista»

L'attrice ha creato con la sorella Savannah una collezione di abiti. Come Kate o Madonna? No. Qui la stilista c'è (e si vede)

di Silvia Paoli su Vanity Fair n. 26 del 5 luglio 2007

VOTA [ 12345 ] (9 voti)
Una è un'attrice, amatissima dalle maison di moda (e dai paparazzi), l'altra una designer diplomata alla stessa scuola di John Galliano. Sono le sorelle Sienna (25 anni) e Savannah Miller (28), che insieme hanno creato una nuova collezione di abiti, 2812 by S. Miller, e che anticipano a Vanity Fair, in edicola dal 27 giugno, com'è nata l'idea per questa nuova linea di moda.

Le grandi catene d'abbigliamento copiano da tempo i look di Sienna, proponendoli tali e quali nei negozi, e guadagnandoci sopra. Ha deciso che era ora di riprendersi quel che è suo?
«Di ciò che mi sta dicendo io non mi rendevo conto. Vivo con il paraocchi, non ci ho fatto mai caso. Poi Carlos Ortega (il proprietario di Pepe Jeans, di cui Sienna è stata volto, ndr), che ora ci finanzia in questa impresa, me l'ha fatto notare: Guarda che quelli guadagnano un capitale con te. Ho pensato: ha ragione...».

Lei è diventata un'icona della moda grazie alle foto dei paparazzi apparse sui giornali di tutto il mondo. Oggi lancia una sua collezione. Lo considera un risarcimento danni per la perdita della privacy?
«Ora che me lo dice, in un certo senso, sì. Ma non ci avevo mai pensato prima».

Si sente una musa, come dicono?
«Non direi. C'è stato un momento in cui ero molto trendy, ma adesso l'ossessione è passata. Non mi sento un'icona. È stato solo un attimo di celebrità».

Gli stilisti e le persone comuni la osservano per imitarla. Lei a chi si ispira?
«A nessuno in particolare: prendo idee dai film, dall'arte, dalla musica. Mi piace la vena punk che serpeggia da sempre tra i londinesi. A volte metto una T-shirt, un cappello, pantaloni strettissimi. Poi penso: come vado in giro? Ma questa è Londra».

Kate Moss, altra icona inglese della moda, ha lanciato la sua linea con Top Shop, e l'ha fatto prima di lei. Seccata?
«Il suo è un progetto molto diverso. Adesso sembra che lo dica apposta, ma noi abbiamo iniziato a lavorarci molto prima, due anni e mezzo fa. E poi, a differenza di Kate Moss, mia sorella Savannah è una stilista vera».

Leggi l'intervista completa
su Vanity Fair n. 26 in edicola

articoli precedenti

aggiungi un commento