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Dita Von Teese

Dita Von Teese


11.09.2007

Dita Von Teese:
«Io sono fatta così»

Dita Von Teese si nasce, non si diventa. Sempre perfetta ventiquattro ore al giorno. Si sveglia già così: nuda, tra lenzuola di seta, bellissima e saggia

Di Rossella Fiore

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E' difficilissimo trovare qualche dettaglio che riguardi la sua vita privata. Ancora più arduo una fotografia che la ritragga spettinata. Che è la ex moglie di Marilyn Manson è cosa risaputa, ma lei non ama parlare della sua vita privata. 
Da vicino, Dita Von Teese non tradisce le aspettative: è come la si immagina vedendola sulle pagine patinate delle riviste o in tv. Impeccabile, bellissima, perfetta. Sempre. Anche dopo ore di conferenza stampa e shooting fotografici sotto un caldissimo sole d'agosto, al Summer Jamboree di Senigallia.
A guardarla sorge un sospetto: Dita si nasce, non si diventa. 
Più tardi, quando le luci della kermesse ormai si sono spente, accetterà di rispondere alle nostre domande.

Lei è Dita Von Teese 24 ore al giorno?
«I am» 

Ma non è faticoso essere sempre così perfette?
«Non è difficile fare Dita. Lo sono, semplicemente. Alcuni giorni mi sento più bella, altri meno. Come succede a tutti»

Cosa avrebbe voluto fare da ragazza, quando era ancora Heather Renée Sweet del Michigan? 
«Ho sempre desiderato essere una ballerina»

Esce mai in tuta e sneakers?
«L'ultima volta che ho indossato una tuta è stato molto, molto tempo fa... Forse nei primi anni '90 per andare ad un rave party, forse per una lezione di ginnastica»  

Qual è il suo più grande sogno, in questo momento?
«Una bella, grande rivista Burlesque con tanti ballerini che indossano abiti haute couture»

Ha già pensato cosa fare quando non si esibirà più?
«Sì e mi sto preparando: risparmio e ho anche un fondo pensione»

La spaventa l'idea di invecchiare?
«Certo che ho paura della vecchiaia, chi non ne ha? Soprattutto temo di perdere la memoria».

Altre paure?
«Ho il terrore di perdere le persone che amo»

Ha una passione, un hobby...
«Scrivo»

Il suo miglior pregio?
«Sono diplomatica, riesco a vedere tutte e due le facce di una situazione» 

E il suo peggior difetto?
«Sono una persona molto indecisa»

Dica la verità: nei suoi cassetti c'è almeno un pigiama orribile, come tutti...
«No. Indosso camicie da notte e abiti da camera degli anni '40 e '50. Ma di solito dormo nuda, tra lenzuola di seta» 

Piatto preferito?
«Il soufflé»

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